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In questo triste 24 febbraio ci svegliamo in guerra.
Con una guerra nel cuore d’Europa e la morte che torna a danzarci intorno.
Non era questo che volevate in fin dei conti, voi russi e voi americani?
Noi sventoleremo ancora più in alto la nostra unica bandiera.
L’unica giusta.
Quella della pace.
Le uniche ragioni che riconosco sono quelle della pace.
Anche perché è troppo semplice, dunque abbastanza falso, attribuire a una sola parte ogni torto.
Si muovono i carri armati, le truppe, i cacciabombardieri, nel cuore d’Europa.
Questo è il fatto grave.
E la guerra è sempre orrore e ingiustizia, perché a pagare il prezzo dei contrapposti interessi “imperiali” saranno i civili e le persone più fragili: quelli sulla linea del fronte e non solo.
Assurdo scegliere Putin, le oligarchie che lo sostengono, per una sorta di anti americanismo di maniera e facendo finta di ignorare la natura di quel regime.
Assurdo schierarsi sul fronte atlantico in maniera acritica, dunque con le oligarchie americane, senza vedere le truppe Nato e le basi missilistiche schierate da anni lungo tutto il confine con la Russia e la Bielorussia.
Assurdo auto convincersi della democraticità dell’estrema destra ucraina, voltarsi dall’altra parte e non vedere i 14 mila morti prodotti dalla guerra a bassa tensione nel Donbass.
Assurdo fare il tifo e non vedere lo schifo.
Prevalga la diplomazia, anche ora.
Vinca la pace.
Sempre.
( Michele Piras )

Sorgente:  Facebook


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