Monte Sant’Angelo, incendiata la macchina di un assessore: la mafia foggiana sfida Lamorgese

Monte Sant’Angelo, incendiata la macchina di un assessore: la mafia foggiana sfida Lamorgese

20 Gennaio 2022 0 Di Luna Rossa

Vittima Generoso Rignanese, responsabile del bilancio del comune foggiano. Già nel 2019 aveva ricevuto minacce di morte. L’episodio a tre giorni dalla visita a Foggia della ministra dell’interno Luciana Lamorgese, dopo gli otto attentati dinamitardi avvenuti dall’inizio dell’anno in città e in provincia

di Luca Pernice

Attentato incendiario ieri notte all’automobile di Generoso Rignanese, assessore al bilancio del comune di Monte Sant’Angelo, nel foggiano. Il mezzo era parcheggiato in via Valle Sant’Angelo ed è stato completamente distrutto dalle fiamme. Sul posto i Vigili del fuoco, che hanno spento l’incendio e i carabinieri che, sull’accaduto, hanno aperto una inchiesta.

Non è la prima volta che l’assessore Rignanese riceve intimidazioni. Nel 2019 fu fatta ritrovata una busta, contenente un teschio umano e pesanti minacce di morte rivolte a lui e al sindaco Pierpaolo D’Arienzo nella sede comunale di Macchia, la frazione di Monte Sant’Angelo.

Tre giorni fa Lamorgese a Foggia

L’episodio arriva ad appena tre giorni dalla visita a Foggia della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, necessaria dopo gli otto attentati dinamitardi avvenuti in città e in provincia (soprattutto a San Severo) nei primi giorni del 2022. «Lo Stato è presente, ma occorre comunque un intervento strutturale che da solo può consentire efficaci risposte alle varie fenomenologie criminali che insidiamo il territorio», aveva detto la titolare del Viminale. Nell’occasione, aveva anche annunciato la possibilità di una presenza fisica della dda anche nel foggiano (ma sempre coordinata da Bari) e l’arrivo di altri 50 agenti per rinforzare l’organico delle forze dell’ordine. Oggi, però, la criminalità ha risposto con l’ennesima provocazione.

Il sindaco di Mattinata: «Amministratori locali in trincea»

«No. Non va bene. Non va bene per niente. Quali garanzie abbiamo noi amministratori locali? In trincea dalla mattina alla sera senza alcuna tutela. Anzi!» Lo scrive il sindaco di Mattinata, nel foggiano Michele Bisceglia commentando l’attentato subito ieri notte dall’assessore al Comune di Monte Sant’Angelo, Generoro Rignanese, a cui è stata incendiata l’automobile.

«Noi – scrive il sindaco Bisceglia nel suo profilo Facebook – che crediamo nello Stato, noi che ogni giorno cerchiamo, con tanta umiltà, di onorare il ruolo istituzionale che rivestiamo diciamo basta a questo scempio. Noi che crediamo nello Stato chiediamo che lo Stato ci sia vicino. Davvero. Generoso, amico mio, ti giunga la vicinanza e la solidarietà dell’intera Comunità di Mattinata».

Sorgente: Corriere del Mezzogiorno