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Inspiegabile. Irresponsabile. Incomprensibile. Sorprendente.
Questi i termini con cui i vari esponenti del governo si sono espressi riguardo lo sciopero generale proclamato da Cgil e Uil per il 16 dicembre.
Addirittura Draghi si è detto “irritato”, e Salvini si è complimentato con la Cisl per la loro “responsabilità” per essersi defilata dallo sciopero.
E allora visto che il governo non riesce proprio a capire come mai i sindacati abbiano deciso di scioperare, vi diamo noi qualche suggerimento.
?? Nella legge di bilancio ci sono briciole per scuola e università. Il diritto di studio non è contemplato dal governo dei migliori!
?? Di politiche industriali nemmeno la traccia: lasciamo pure che il tessuto industriale del Paese perda capacità produttiva e posti di lavoro di giorno in giorno!
?? Sulle delocalizzazioni, poi, tutto tace. Nonostante una legge in parlamento ci sia, è la linea confindustriale a farla da padrone: se la tua azienda dall’oggi al domani decide di spostare la produzione, è libera di farlo. Sia mai che si metta qualche vincolo a queste povere aziende!
?? La riforma fiscale fa tutto tranne che redistribuire, anzi: sei povero/a? Il governo ha deciso di aiutare solo i benestanti!
?? La riforma delle pensioni prevede che chi inizia a lavorare oggi andrà in pensione dopo i 70 anni. E, dato che abbiamo paghe misere, la pensione sarà anch’essa misera. Ma del resto, è chiaro che a questo governo dei giovani non importi nulla.
Gli unici irresponsabili qui sono i partiti che, di fronte al massacro sociale in atto, contestano le scelte dei sindacati e rimangono immobili nonostante milioni di persone che soffrono.
Ecco perché giovedì 16 dicembre saremo in piazza. Facciamo sentire le nostre voci per prenderci il futuro. Unisciti a noi!

Sorgente: (1) Facebook


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