Una preside lancia l’allarme: “I bambini giocano a Squid Game e diventano violenti” – la Repubblica

Una preside lancia l’allarme: “I bambini giocano a Squid Game e diventano violenti” – la Repubblica

24 Ottobre 2021 0 Di Luna Rossa

La dirigente scolastica di Rignano ha diramato una circolare sulla serie coreana e invita genitori e insegnanti a vigilare

di Chiarastella Foschini

A Rignano la preside dell’istituto comprensivo lancia l’allarme: “I bambini più piccoli giocano a Squid Game e diventano violenti”. La dirigente scolastica, Silvia Svanera, ha diramato un’allerta per sensibilizzare genitori, insegnanti e personale scolastico a prestare particolare attenzione, a casa e a scuola, a bambini che giocano a 1-2-3 stella e, imitando gli attori della popolare serie coreana nella top ten delle più viste di Netflix ‘Squid Game’, picchiano i propri compagni o mimano una pistola che spara per eliminare chi perde.

La serie, divenuta virale, è vietata ai minori di 14 anni per i contenuti violenti e per la trama che vede i personaggi, persone con problemi finanziari, invitati a prendere parte a una competizione fatta da una serie di giochi per bambini. I concorrenti che perdono vengono uccisi a colpi d’arma da fuoco, cioè il personaggio “muore” nel vero senso della parola. Chi sopravvive viene ammesso a partecipare al gioco successivo. L’ultimo rimasto in gara, cioè in vita, vince un montepremi costituito dall’ammontare totale dei debiti che  ciascuno dei partecipanti ha contratto e non ripagato nel corso della propria esistenza. La serie si è diffusa in modo talmente capillare tra i minori di 14 anni, che è divenuta oggetto di una petizione su Change.org dal titolo “Fermiamo lo Squid Game”  per salvaguardare i bambini e i soggetti più fragili, indetta dalla Fondazione Carolina Onlus, in memoria della prima vittima di cyberbullismo in Italia, Carolina Picchio.

 

La serie spopola tra i più giovani, anche laddove i genitori abbiano attivato il ‘filtro famiglia’ sulla piattaforma Netflix per evitare che i più piccoli possano guardare programmi a loro vietati. Il motivo è da ricercarsi nel fatto che molte scene, a volte anche ricostruite dai bambini stessi, sono divulgate via social, specie su Tik Tok e nel Reel di Instagram. “È così che, emulando quanto appreso nella serie- scrive nella circolare la dirigente scolastica-, i bambini dispensano calci e pugni ai compagni di gioco. Si mettono in guardia genitori e docenti affinché vogliano prevenire gesti pericolosi per la sicurezza della popolazione scolastica”. 

Sorgente: Una preside lancia l’allarme: “I bambini giocano a Squid Game e diventano violenti” – la Repubblica