Navi militari all’Egitto, ma quale affare? Maxisconto di Fincantieri ad al-Sisi che le ha pagate almeno 210 milioni meno dello Stato italiano – Il Fatto Quotidiano

Navi militari all’Egitto, ma quale affare? Maxisconto di Fincantieri ad al-Sisi che le ha pagate almeno 210 milioni meno dello Stato italiano – Il Fatto Quotidiano

22 Marzo 2021 0 Di Luna Rossa

Dovevano finire alla Marina italiana: invece due delle 10 ordinate, sono state “dirottate” al Cairo. Dai calcoli svolti da Osservatorio Mil€x e Ilfattoquotidiano.it sul Documento programmatico pluriennale (Dpp) del ministero della Difesa, emerge che, all’anno 2020, la spesa prevista per la costruzione di tutte le dieci nuove fregate ammonta a 5 miliardi 992 milioni e 330mila euro: circa 1,2 miliardi per una coppia di navi. Ma i documenti ufficiali relativi all’affare in nostro possesso dicono che la “Spartaco Schergat” e la “Emilo Bianchi” sono state vendute ad al-Sisi a 990 milioni. Una perdita alla quale devono essere poi aggiunti i costi di gestione, gli interessi sui mutui e la spesa per lo smantellamento delle tecnologie Nato che possono far crescere il passivo fino alla cifra di 556 milioni di euro. Fonti Farnesina: “Nessuna competenza sulle cifre”. Fincantieri e Leonardo non commentano l’operazione

Sorgente: Navi militari all’Egitto, ma quale affare? Maxisconto di Fincantieri ad al-Sisi che le ha pagate almeno 210 milioni meno dello Stato italiano – Il Fatto Quotidiano

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