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Dopo la mossa di Visa e Mastercard di vietare i pagamenti online sul sito porno, e l’articolo del New York Times che denunciava filmati con minorenni e scene di violenza

Pornhub ha annunciato di aver rimosso milioni di video di provenienza non certa. Il più famoso sito porno del mondo ripensa in una sola notte la strategia che andava avanti dal debutto, nel 2007.  L’annuncio arriva dopo un articolo del New York Times che ha denunciato la presenza di filmati di abusi sessuali su minori sulla piattaforma, e soprattutto dopo che Mastercard e Visa hanno avviato un’indagine sul materiale illegale disponibile su Pornhub e deciso di vietare i pagamenti con le loro carte di credito sulla piattaforma.

“Come parte della nostra politica di bandire gli upload da utenti non verificati, abbiamo anche sospeso tutti i contenuti precedentemente caricati che non sono stati creati da partner di contenuti o membri del Model Program”, annuncia oggi la piattaforma. “Questo significa che ogni contenuto di Pornhub proviene da utenti verificati, un requisito che piattaforme come Facebook, Instagram, TikTok, YouTube, Snapchat e Twitter non hanno ancora adottato”.

Pornhub ha comunicato che i video saranno rimossi in attesa di verifica e revisione, e il processo inizierà nel nuovo anno. Fino a oggi chiunque poteva creare un account su Pornhub e caricare qualsiasi video, dal lancio della piattaforma nel 2007.

 

 

Prima della grande pulizia di domenica sera, Pornhub ospitava circa 13,5 milioni di video, secondo il numero visualizzato nella barra di ricerca del sito, molti dei quali provenienti da account non verificati. Stamattina nella barra di ricerca ce n’erano 4,7 milioni, il che significa che Pornhub ha rimosso la maggior parte dei video sul suo sito, incluso il video amatoriale non verificato più visto, che ha avuto più di 29 milioni di visualizzazioni. Il numero è salito brevemente a 7,2 milioni, poi a 6,5, quindi al momento non è chiaro quanti video saranno rimossi.

Gli utenti verificati, secondo il sito, sono quelli che hanno presentato una loro auto-verifica con in mano un foglio di carta con il loro nome utente e pornhub.com (o il sito Mindgeek) scritto a mano. Il processo sarà più sicuro nel nuovo anno, ma Pornhub non ha fornito maggiori dettagli. La verifica rende gli utenti idonei ad aderire al programma ModelHub, che permette di monetizzare i loro video.

Molti video non verificati, in realtà non sono nemmeno porno: si trovano film piratati, meme, scherzi e molto altro. L’anno scorso, gli utenti hanno caricato più di 6,83 milioni di nuovi video su Pornhub.

 

Sorgente: Pornhub rimuove la metà dei video online: non provengono da account verificati – La Stampa


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