il manifesto del 18.11.2020 – il manifesto

il manifesto del 18.11.2020 – il manifesto

18 Novembre 2020 0 Di Luna Rossa

Con un discorso dai toni molto aspri, denunciando il pericolo di «polemiche scomposte», il presidente Mattarella parla ai sindaci e richiama il paese alla coesione. Ieri oltre 700 vittime del Covid. Il no di Speranza alle regioni sui nuovi parametri delle zone a rischio

Appello al Parlamento: carcere, sovraffollamento e pandemia

Conferenza dei garanti territoriali delle persone private della libertà

Una significativa riduzione delle presenze in carcere contribuirebbe positivamente ad affrontare nel migliore dei modi la gestione sanitaria interna della prevenzione e dei focolai

«Le scuole non sono luoghi di contagio ma di prevenzione, basta con la Dad»

Roberto Ciccarelli

Intervista alla docente di storia e filosofia Gloria Ghetti del movimento “Priorità alla scuola” che ha protestato tenendo una lezione davanti al suo liceo a Faenza collegata online con i suoi studenti: «Non è stato fatto nulla su medicina scolastica, trasporti e stabilizzazioni dei colleghi precari. Con la Dad gli studenti si spengono e aumenta la dispersione scolastica»

Stallo sulle riforme. E si rianima il Rosatellum

Andrea Fabozzi

Giallorossi bloccati al tavolo del ministro D’Incà. I renziani insistono sulla “grande riforma” del bicameralismo e della forma di governo. E così tengono fermi i “riequilibri” richiesti dal taglio dei parlamentari che loro stessi avevano sottoscritto un anno fa. A cominciare dalla legge elettorale proporzionale, mentre entro dicembre dovrà essere adattato il vecchio maggioritario

Lavoro

Riconosciuti i contributi pieni ai part timi ciclici

Massimo Franchi

Vittoria della Filcams Cgil: nell’articolo 62 della legge di Bilancio conteggiate 52 settimane l’anno alle circa 100mila lavoratrici delle pulizie nelle scuole che si fermano nei mesi estivi per la chiusura della scuola

USA/ISRAELE

Pompeo in Medio oriente, nel mirino c’è l’Iran

Michele Giorgio

In programma anche una visita a una colonia israeliana. In cima all’agenda del segretario di Stato uscente però è l’Iran. Sullo sfondo le rivelazioni del New York Times su una riunone tenuta da Trump su un attacco militare a Tehran

In Afghanistan la guerra è persa. E l’America va a casa

Giuliano Battiston

Ritiro delle truppe Usa dal terreno, Trump vuole procedere più in fretta di quanto stabilisca l’accordo firmato con i Talebani. Biden, che nel frattempo ha cambiato idea e pensa che sia un conflitto impossibile da vincere, eredita una scelta che non potrà cambiare. E lo scontento del governo di Kabul, escluso dal tavolo

Erdogan vola a Tripoli per ostacolare un dialogo già difficile

Roberto Prinzi

Il Forum di Tunisi è un mezzo flop: accordo per il controllo congiunto dei giacimenti petroliferi, ma nessuna intesa sulle più alte cariche dello Stato. E il presidente turco va nella capitale per impedire la cacciata delle sue forze armate

Corea del Sud, nuove restrizioni contro la seconda ondata

Serena Console

Ponendo enfasi sulle misure di contenimento, le autorità hanno deciso di applicare una sanzione di circa 80 euro a chi non usa la mascherina nei luoghi pubblici e sui mezzi di trasporto o anche a chi non la indossa correttamente

Una «donna assoluta», nel segno di persuasione e radicalità

Luca Kocci

A dieci anni dalla sua scomparsa, il libro «Semplicemente una che vive. Vita e opere di Adriana Zarri» di Mariangela Maraviglia, per Il Mulino. Nel 1980 Rossanda le propose di scrivere per «il manifesto»: per decenni parlò di Chiesa, politica e società con libertà e spirito critico

Un Pooh del loro tempo migliore

Stefano Crippa

Un box in quattro cd o tre vinili per celebrare la storica band del pop italiano, con outtakes e un inedito

Commenti

I Trattati della Ue colpevolmente ostaggio dei sovranismi

Marco Bascetta

È stata una illusione pensare che le fallite democrazie popolari, dopo lo sgretolamento del campo sovietico, non potessero che seguire per filo e per segno il modello occidentale. Finché l’approvazione del bilancio europeo o di misure eccezionali come il Recovery Fund richiederanno un voto unanime il problema resterà insolubile

Rubriche

Di corsa, al passo del gambero

Vincenzo Vita

L’Istituto Luce-Cinecittà viene trasformato in società per azioni. Un ritorno alle origini, si direbbe. Tuttavia, c’è qualcosa che non quadra

Relazione antidroga, senza politica e tanta repressione

Leonardo Fiorentini

Cannabis che, pur in calo, continua a farla da padrona anche nelle operazioni di polizia. Il numero delle operazioni con obiettivo la cocaina ha ricominciato a salire dopo anni di letargo e distrazione.

Sorgente: il manifesto del 18.11.2020 – il manifesto

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