il manifesto del 03.11.2020 – il manifesto

il manifesto del 03.11.2020 – il manifesto

3 Novembre 2020 0 Di Luna Rossa

Oggi l’America sceglie il nuovo presidente in un clima drammatico e surreale. Trump lascia intendere di non accettare la sconfitta e le città si barricano per il timore di scontri e rivolte. Biden tenta l’assalto allo Stato-chiave Pennsylvania. In 100 milioni hanno già votato

Commenti

L’ordigno orwelliano da fermare a ogni costo, subito

Luca Celada

Trump è stato strumento e catalizzatore di un movimento conservatore radicalizzato da Reagan e da allora sempre più sbilanciato verso integralismi religiosi e fanatismi politici. I nuovi ideologhi postulano ora apertamente una guerra alla modernità, l’abrogazione di diritti acquisiti da minoranze, poveri e donne

Alla faccia degli atleti, le franchigie finanziano il Gop

Nicola Sellitti

Si ripete l’investimento a destra anche dei miliardari del baseball, che da sempre è percepito come lo sport dei bianchi, poco coinvolto (nessuna delle sue stelle si è mai espresso pubblicamente) nella battaglia che dura dal via al mandato Trump

Cultura

L’America sognata della middle class

Ferdinando Fasce

«Storia di un feticcio» di Matteo Battistini, per Mimesis. Un’articolata indagine su come è nata e si è imposta una categoria in base alla quale il Paese è descritto come esente da conflitti sociali

«Collaborazione vera». Il Pd incalza Conte sulla linea del Colle

Andrea Fabozzi

Il presidente del Consiglio spinto dai dem e da Leu e Iv sulla linea del dialogo. Il governo accoglie quattro proposte delle opposizioni, l’opposizione si astiene sul grosso delle proposte della maggioranza. Ma Salvini si mette di traverso e Mattarella chiama al Quirinale Casellati e Fico

Europa

Gran Bretagna in attesa del lockdown bis

Leonardo Clausi

Domani la camera dei Comuni voterà le nuove misure che dovrebbero entrare in vigore da giovedì. I laburisti stanno con Johnson, contraria la fronda Tory. Questa volta scuole e università rimarranno aperte

Un anno dopo smantellato il presidio di Tahrir: «Torneremo»

Chiara Cruciati

Le forze di sicurezza irachene riprendono la piazza epicentro della mobilitazione popolare. Ma, tra rabbia e sollievo per la cacciata degli infiltrati, la protesta continua ovunque: nessuna delle richieste è stata ancora accolta

Brevi dal mondo: Russia, Algeria, Francia, Tanzania

Red. esteri

In attesa del figlio, Snowden chiede la cittadinanza russa. Referendum flop: in Algeria vince il sì con i seggi deserti. Francia vs Turchia: l’ultradestra dei lupi grigi al bando. Voto in Tanzania, arrestato il leader dell’opposizione

Nell’incastro regale di avventurosi amori

Corrado Bologna

«Artù, Lancillotto e il Graal», a cura di Lino Leonardi edito da Einaudi. Il primo volume del ciclo di romanzi francesi del XIII secolo dove compare anche «La storia di Merlino». Secondo il curatore si sperimentano «per la prima volta, con un’estensione fino ad allora impensabile, i meccanismi narrativi della prosa di finzione in una lingua volgare»

Pandemia mors tua, Italia senza speranza

Filippo Barbera

Peggio dell’epidemia c’è solo la reazione che ne è conseguita in un paese diviso, in una comunità politica priva di consistenza incapace di unirsi perfino davanti a un nemico comune

Una misura che rende meno debole chi cerca lavoro

Luigi Pandolfi

Usarlo per aumentare il potere contrattuale di chi vende la propria opera, nella prospettiva di una riduzione dei tempi di lavoro individuali e di un allargamento della base lavorativa del paese.

Auscultando la pancia dell’America

Giuseppe Cassini

Già nel 1964 Richard Hofstadter, lucido analista dell’animo americano, definiva “paranoide” l’universo politico degli Usa

Il ristoro alle menti deliranti

Alberto Leiss

La paura del virus e degli effetti che rischia di produrre chissà per quanto tempo ancora si somma allo scontento per quello che non funziona come dovrebbe, per quanto non è stato fatto bene, per la caotica comunicazione di pareri politici, nazionali e locali, e tecno-scientifici spesso clamorosamente opposti.

IL RICORDO

«Ce lo dissero le mosche». La scomparsa di Robert Fisk

Alberto Negri

È morto lo storico inviato del giornale The Independent. I suoi reportage – come quello sul massacro di Sabra e Chatila – furono un modello per un’intera generazione di reporter. E i suoi libri un atto d’accusa contro le guerre dell’Occidente

Sorgente: il manifesto del 03.11.2020 – il manifesto

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