il manifesto del 03.06.2020 – il manifesto

il manifesto del 03.06.2020 – il manifesto

3 Giugno 2020 0 Di Luna Rossa

Ci siamo, oggi il paese prova a tornare alla normalità riaprendo i confini regionali. Mattarella nella ricorrenza della festa della Repubblica sceglie il paese di Codogno, là dove è iniziato l’incubo della pandemia, per ricordare i tanti morti e invitare a ripartire uniti

Dopo l’epidemia anche Ceriscioli punta al bis

Mario Di Vito

Agli esordi della pandemia, dopo una settimana di guerra a colpi di ordinanze e ricorsi al Tar con il governo, il presidente Luca Ceriscioli, già inviso ai vertici nazionali del Pd, aveva annunciato che non si sarebbe ricandidato. Cento giorni dopo, «il Cè» sembra averci ripensato

Tutti contro il francese Del Vecchio

Massimo Franchi

La scalata dell’imprenditore 85enne a Mediobanca (e Generali) sconquassa la finanzia e scatena i sovranisti. La guerra fredda Intesa e Unicredit coinvolge l’intero capitalismo familiare italiano

La rivoluzione in America? «Non solo è possibile, ma vincente»

Marina Catucci

La rivolta in atto dimostra che «esiste un privilegio bianco, ma non è l’essere bianco una colpa, la colpa è non opporsi al fatto che esserlo sia un privilegio. Ma l’omicidio di Floyd è stato troppo per tutti». La differenza rispetto ai fatti di Ferguson del 2014 è che oggi c’è un suprematista alla Casa bianca

In Brasile a contare sono le Vidas Negras

Claudia Fanti

Favelas sull’orlo della rivolta dopo l’ennesimo ragazzino ucciso dalla polizia. 65 i morti negli ultimi due mesi. A Rio la protesta pacifica viene repressa duramente dalla polizia militare

Cultura

Paolo Fabbri, l’infinito camouflage dei segni

Tiziana Migliore

La scomparsa a 81 anni del grande semiologo italiano che aveva insegnato nelle università di mezzo mondo. Aveva studiato a Parigi con Barthes e Goldmann, diretto il Dams e lavorato a lungo con Umberto Eco. Arte, filosofia, linguaggio, comunicazione. Molti erano i temi che attraversava e di cui era maestro tagliente

Lo straniamento sconfina a volte nella rivelazione

Niccolò Nisivoccia

“Spore”, una raccolta di Angelo Gaccione pubblicata da Interlinea e introdotta da due brevi ma precisi e partecipati testi di Alessandro Zaccuri e Lella Costa. Nelle sessantasei poesie, tutte senza titolo bensì solo numerate, i riferimenti al sacro sono espliciti

L’eredità della strega parla la lingua delle emozioni

Laura Marzi

«La Dragunera», il romanzo d’esordio di Linda Barbarino, per Il Saggiatore. In italiano la parola non esiste, ma se ci fosse suonerebbe ugualmente bene: dragonessa. Nel libro l’autrice la usa insieme al sinonimo «magara» che è più facile collegare al suo significato di maga, o meglio, strega

Il peccato originale degli Stati uniti

Fabrizio Tonello

La minaccia di usare l’esercito, ripetuta anche ieri da Trump, viene da lontano, dall’estate di rivolte nei ghetti del 1967: fu il capo della polizia di Miami Walter Headley a usarla per primo

L’Ultima

Tirana, la scena del delitto

Shendi Veli, Detjon Begaj

Il 17 maggio è stato abbattuto tra le proteste l’edificio del Teatro nazionale di Tirana, progettato nel 1939 dall’architetto razionalista Giulio Bertè. Restano le macerie e le polemiche

Sorgente: il manifesto del 03.06.2020 – il manifesto

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