Gori: «La Lombardia ha secretato i dati dei decessi per Covid per provincia» (in aggiornamento)

Gori: «La Lombardia ha secretato i dati dei decessi per Covid per provincia» (in aggiornamento)

11 Giugno 2020 0 Di Luna Rossa

Coronavirus, le ultime notizie dall'Italia e dal mondo

Tutti gli aggiornamenti sulla diffusione di Covid-19 di giovedì 11 giugno

In Italia, dall’inizio della pandemia, almeno 235.763 persone hanno contratto il virus Sars-CoV-2: di queste, 34.114 sono decedute (qui l’ultimo bollettino della Protezione Civile). Secondo gli ultimi dati elaborati dalla Johns Hopkins University, in tutto il mondo i casi sono più di 7,2 milioni, con oltre 412 mila morti (qui la mappa che mostra l’andamento dei contagi a livello globale).

Le notizie dalle edizioni locali: Emilia Romagna | Veneto | Lazio | Toscana | Piemonte | Puglia | Sicilia | Campania | Lombardia

Ore 9.57 – India: oltre 286mila casi; un terzo negli ultimi dieci giorni
I casi di coronavirus in India, aggiornati a questa mattina alle 8 (ora di Nuova Delhi), sono saliti a 286.579, con 8.102 decessi e 141.028 pazienti guariti o dimessi dagli ospedali; i casi attivi sono 137.448. Lo ha reso noto il ministero della Sanità. Tutti i 36 Stati e Territori dell’Unione sono interessati dal contagio

Ore 10 – Fondazione Gimbe: «In 9 regioni meno tamponi»
La strategia di testing per la fase 2 continua a non essere adeguata. Lo sostiene la Fondazione Gimbe secondo cui sul fronte dei tamponi diagnostici, che condizionano il numero di nuovi casi, 9 Regioni hanno arretrato ulteriormente. Esaminando il periodo 23 aprile-10 giugno, il trend dei tamponi totali risulta in picchiata libera nelle ultime 2 settimane (complessivamente -12,6%). Il trend dei tamponi diagnostici è crollato del 20,7% in prossimità delle riaperture del 4 maggio, per poi risalire e precipitare nuovamente del 18,1% in vista delle riaperture del 3 giugno. Nell’ultima settimana si assiste a un lieve rialzo (+4,6%). L’incremento complessivo del 4,6% (+9.431) nella settimana 4-10 giugno, rispetto a quella precedente, non è il risultato di comportamenti omogenei su tutto il territorio nazionale: infatti, mentre 12 Regioni e Province Autonome fanno registrare un incremento assoluto dei tamponi diagnostici, nelle rimanenti 9 si attesta una ulteriore riduzione

Ore 9.46 – Speranza: «Non chiudere gli occhi su quello che non ha funzionato»
«Non dobbiamo chiudere gli occhi su cosa non ha funzionato». Così il ministro della Salute Roberto Speranza in audizione alla Camera sulle misure prese per combattere il coronavirus. Misure – ha aggiunto che «sono state sempre accompagnate da scelte difficilissime. Insieme ai sacrifici straordinari di milioni di italiane e di italiani, ci hanno permesso di piegare la curva del contagio. Non dobbiamo dimenticarlo mai. E’ con le misure che Governo e Regioni hanno adottato che abbiamo salvato la vita a migliaia di persone, abbiamo alleggerito il peso insostenibile che arrivava sui nostri presidi sanitari e abbiamo sviluppato, giorno dopo giorno, le condizioni perché l’Italia potesse finalmente ripartire». Speranza ha poi affermato che «Dobbiamo chiudere definitivamente la stagione dei tagli. Ogni euro speso per la salute è un investimento per il futuro del nostro Paese. In 5 mesi abbiamo investito più risorse degli ultimi 5 anni». «Ma – aggiunto – serviranno molte altre risorse, provenienti da tutti i livelli». E ha invitato a un confronto a tutto campo «a partire dalle forze politiche presenti in Parlamento, con le tantissime preziose energie delle professioni sanitarie, del mondo scientifico, delle università, del volontariato e dell’associazionismo». Sulla sanità e il diritto alla salute bisogna «far prevalere l’interesse generale e abbassare le bandierine di fazione».

Ore 9.40 – Messico: 708 morti in 24 ore
Sono oltre 15mila, per la precisione 15.357, i decessi registrati in Messico dall’inizio dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19. Lo ha riferito in conferenza stampa il direttore del Dipartimento di epidemiologia del ministero della Sanità messicano, José Luis Alomia, dando notizia della morte di altre 708 persone nelle ultime 24 ore. Sono inoltre 4.833 i nuovi contagi, per un totale di 129.184

Ore 9.33 – Usa, superati i due milioni di casi
I casi di coronavirus negli Stati Uniti hanno superato quota due milioni. Secondo il calcolo della Johns Hopkins University, i contagi sono 2.000.464, mentre le vittime sono 112.924. Seguono, per numero di casi, Brasile e Russia, rispettivamente con 772.416 contagi e 493.023, mentre, per il numero di vittime, al secondo posto c’è il Regno Unito, con 41.213 decessi e il Brasile, con 39.680. In totale, in tutto il mondo i casi sono 7.360.239 e i morti 416.201.

Ore 9.35 – Germania, 555 nuovi contagi e 26 morti
Ancora 555 nuovi contagi da coronavirus in Germania e 26 morti nelle ultime 24 ore. Il dato è stato reso noto dal Robert Koch Institute (Rki), secondo cui il numero dei casi sale così a 185.416, mentre i decessi arrivano a 8.755.

Ore 9.17 – Regno Unito bloccati 470 progetti per un valore di 6 miliardi di sterline
Piu’ di 470 progetti per infrastrutture dal valore di 6 miliardi di sterline (6,6 miliardi di euro) sono bloccati nel Regno Unito a causa della pandemia di coronavirus. Lo riporta il quotidiano britannico «Financial Times». La ricerca sottolinea le difficolta’ per il settore, che durante la pandemia ha visto un crollo nel numero di nuovi contratti e gare d’appalto

Ore 9.10 – Dal 15 giugno online modulo per fondo perduto
«Una buona notizia! Dal 15 giugno sarà possibile richiedere il contributo a fondo perduto, che sarà pagato direttamente sul conto corrente del contribuente. È già disponibile online il modulo, semplicissimo come lo volevamo, per richiedere la misura che abbiamo previsto nel Decreto Rilancio ed è destinata a imprese e partite Iva colpite dalle conseguenze economiche dell’emergenza Covid-19. (Leggi l’approfondimento: «Come ottenere il contributo»). Grazie all’Agenzia delle Entrate per il grande lavoro che sta facendo, e che ci consentirà di erogare questa misura in pochissimi giorni». Lo scrive su Facebook il Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze, Laura Castelli.

Ore 9.08 – Catalfo: Pagata Cig a 7 milioni di persone, scoperte 2.500 truffe
«Abbiamo scoperto 2.500 richieste irregolari» di cassa integrazione all’Inps. Così la ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, a “Radio anch’io” su Rai Radio1. «Qualcuna per lavoro fittizio, certe aziende inesistenti, altre che avevano fatto risultare comunicazioni retroattive al 17 marzo», ha aggiunto precisando che «sono state già erogate più di 7 milioni di cig ai lavoratori» e che «nei prossimi giorni si cercherà di pagare tutti coloro per cui è stata data l’ultima documentazione da parte dell’azienda, che prenota la cassa integrazione» e poi è chiamata a fornire una serie di informazioni. «La Cig è servita ad aiutare milioni di lavoratori in Italia», ha ricordato Catalfo. La ministra ha poi aggiunto che «le domande per il Reddito di emergenza presentate dai nuclei familiari in 15 giorni sono 270 mila» e che per le richieste non è prevista una proroga rispetto al termine del 30 giugno: «Io direi che questa misura va incontro all’emergenza, non per il futuro. C’è già una misura strutturale» che è il Reddito di cittadinanza, ha detto.

Ore 08.46 – Cuba: test diagnostici per tutti i turisti internazionali
Cuba effettuerà test diagnostici per il coronavirus a tutti i visitatori internazionali e istituirà negli alberghi un sistema di vigilanza epidemiologica attraverso squadre di specialisti. Lo ha annunciato il primo ministro Manuel Marrero Cruz, illustrando in Consiglio dei ministri il piano per allentare le misure di lockdown.

Ore 08.33 – Gori: «La Regione ha secretato dati decessi per provincia»
«Leggo che in Lombardia ieri ci sono stati 32 decessi per Covid. Non si sa però dove, in quale provincia, perché la Regione non comunica più i dati divisi. Da quando abbiamo segnalato che i decessi reali erano molti di più di quelli “ufficiali”, hanno secretato i dati per provincia». E’ quanto scrive il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, in un tweet.

Ore 08.19 – In Cina 11 nuovi casi, tutti importati. Nessuno trasmesso a livello locale
L’autorità sanitaria cinese ha confermato 11 nuovi casi di Covid-19 nella Cina continentale nelle ultime 24 ore. Tutti i casi sono stati importati, di cui sei a Shanghai, tre nel Guangdong, uno a Tietsin e uno nel Fujian. Secondo la Commissiona sanitaria nazionale cinese, nessun nuovo caso di Covid-19 è stato trasmesso a livello locale nelle ultime 24 ore.

 

sorgente: corriere.it

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