I lavoratori e questo primo maggio

30 Aprile 2020 0 Di Luna Rossa

Si sta componendo una larga Santa Alleanza al grido di “al lavoro, al lavoro!”
Questa epidemia ha mostrato a chi se ne era dimenticato, a chi non vedeva o fingeva di non vedere che è tutt’altro che finita la società del lavoro. Che questa macchina sociale oramai malandata è tenuta in piedi da un paio di decine di milioni di lavoratori e lavoratrici dipendenti. Si tratta del lavoro di cura, delle fabbriche, degli uffici, dei campi, dei magazzini e del trasporto, dell’istruzione, ecc.
Sono milioni di uomini e donne che spendono energia fisica, mentale, psichica per riprodurre la baracca di “Monsieur la Capital”, contro i loro stessi interessi.
Facciamo in modo che questo 1° Maggio dentro l’epidemia possa essere l’inizio della formazione di una nuova coscienza della nostra parte, di essere una maggioranza con un nostro interesse, odierno e futuro, per tornare a essere protagonisti della storia e non soggetti subalterni e passivi. La classe è classe solo nella lotta sociale, altrimenti è un insieme di atomi sociali irrilevanti.

Sorgente: Redazione Lotta Continua

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