Coronavirus, in Spagna sono 3.434 i morti, quasi 48mila i contagi. Oltre 52 mila casi negli Usa – la Repubblica

Coronavirus, in Spagna sono 3.434 i morti, quasi 48mila i contagi. Oltre 52 mila casi negli Usa – la Repubblica

25 Marzo 2020 0 Di Luna Rossa

Intanto gli Stati Uniti annunciano un piano da 2mila miliardi di dollari per contrastare l’epidemia. In Cina ancora zero casi di contagio interno, lo Huabei torna alla normalità

Il ministero della Sanità spagnolo ha confermato che nelle ultime 24 ore si sono registrati 738 decessi in seguito al coronavirus. E’ l’aumento maggiore registrato in Spagna dall’inizio della crisi. I casi confermati nel Paese salgono oggi ad un totale di 47.610, con 7.937 nuovi contagi. Il numero delle vittime arriva così a 3.434. Lo riferisce l’agenzia Efe.

Usa, piano da 2mila miliardi

Un piano da 2mila miliardi di dollari. Lo metteranno in campo gli Stati Uniti per contrastare l’epidemia di coronavirus che sta mettendo in difficoltà il Paese. Il piano è frutto di un accordo tra il Senato e la Casa Bianca. E’ il piano di stimoli economici più grande mai varato nella storia americana.

I contagi giorno per giorno nel mondo

Si aggrava l’epidemia di coronavirus negli Stati Uniti. Sono 52.976 i casi di contagio registrati finora, 680 i decessi. Un dato, quest’ultimo, che ha subito un’accelerazione nelle ultime 24 ore, in cui sono morte 163 persone, una quantità mai vista finora negli States. Numeri che però non preoccupano Donald Trump: “Stiamo già cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel”, ha dichiarato il presidente degli Usa.

Tra i contagiati ci sono anche due trader di Wall Street, venuti a contatto con il Covid-19 nonostante le misure di restrizione prese per evitare il diffondersi del virus. I professionisti che hanno lavorato negli ultimi 14 giorni al New York Stock Exchange trading floor sono stati invitati a osservare un periodo di autoisolamento. Proprio New York è considerata l’epicentro dell’epidamia negli Usa. Chi si sposta dalla città all’interno degli States deve mettersi in quarantena volontaria per 14 giorni, ha detto il vice presidente Mike Pence insieme agli esperti della task force contro il coronavirus, sottolineando l’elevato livello di contagi nella Grande Mela.

Nel mondo, oltre 430 mila contagiati, quasi 20 mila i morti

In tutto il mondo, invece, attualmente ci sono 423.121 casi confermati di coronavirus con 18.919 decessi e 108.619 guariti. Sono le cifre del monitoraggio della Johns Hopkins University. Il numero di morti in Italia (6.820) e’ piu’ del doppio di quello della provincia di Hubei, Cina (3.160). Anche la Spagna sembra destinata a superare presto il nummero di morti della provincia cinese, fino a ieri erano gia’ 2.991.

Mille casi in Pakistan, sospesi tutti i voli interni

Sono ormai mille i casi di coronavirus in Pakistan. Lo ha reso noto il ministero della Sanità di Islamabad, che – secondo quanto riporta l’agenzia Dpa – ha precisato come in 12 ore si siano registrati circa 100 nuovi casi. Nel frattempo le autorità hanno annunciato la “sospensione di tutti i voli interni” da domani fino al 2 aprile. La prima segnalazione di Covid-19 in Pakistan risale al 26 febbraio. Sette persone sono morte nel Paese a causa della pandemia di coronavirus e il ministero della Sanità parla di oltre 7.000 casi sospetti. Il Pakistan, con più di 220 milioni di abitanti, ha già bloccato i voli internazionali fino al 4 aprile.

Israele, 5 morti e 2.030 contagiati

Cinque morti e 2.030 contagiati: questo il bilancio aggiornato della diffusione in Israele del coronavirus, reso noto stamane dal ministero della sanità. I malati gravi sono 37, secondo questi dati.

In Cina zero casi “domestici”, lo Huabei torna alla normalità

La Cina rimuove dopo due mesi le restrizioni all’Hubei, la provincia epicentro della pandemia del coronavirus, annunciando ancora una volta zero casi di infezione sul fronte domestico. Secondo i dati della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), nella giornata di ieri sono stati confermati altri 47 contagi importati, saliti a totali 474, in gran parte legati al rientro di cittadini cinesi. Tre dei quattro decessi sono avvenuti dell’Hubei e due nel capoluogo Wuhan, dove il blocco sarà rimosso l’8 aprile.

Corea del Sud, cento nuovi casi di cui 34 importati

La Corea del Sud ha registrato martedì 100 nuovi casi di Covid-19, in rialzo sui 76 di lunedì, per un totale di infezioni portatesi a quota 9.137. Secondo gli ultimi dati del Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc), tra i nuovi contagi 34 sono classificati come importati dell’estero, per un totale di 101 unità. I morti sono aumentati di sei unità, a 126. Ammontano invece a 223 le persone che hanno completamente recuperato e che sono state dimesse dagli ospedali, per complessive 3.730 unità.

In Argentina i contagiati salgono a quota 387

L’Argentina ha vissuto una giornata difficile in tema di coronavirus, registrando ieri due nuovi morti e altri 86 contagiati, per un totale generale di sei vittime fatali e 387 pazienti colpiti da Covid-19. E’ la prima volta nei 20 giorni in cui a Buenos Aires è scattata l’emergenza, rileva l’agenzia di stampa Telam, che le autorità sanitarie locali sono costrette ad annunciare due vittime in appena 24 ore. E questo, si dice ancora, sta facendo valutare al governo l’opportunità di estendere la quarantena, che in principio era stata fissate fino al 31 gennaio, almeno fino al 12 aprile. Tutto questo è avvenuto in un giorno molto speciale, in cui gli argentini erano soliti scendere massicciamente in piazza, ma oggi non hanno potuto farlo, per ricordare la data del 24 marzo 1976, quando il generale Jorge Rafael Videla prese il potere con un golpe che avviò una dittatura durata sette anni, e che causò, secondo le organizzazioni dei diritti umani, fino a 30.000 desaparecidos.

La Nuova Zelanda chiude per quattro settimane

La Nuova Zelanda ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale per il coronavirus. Il ministero della Sanità ha segnalato altri 47 contagi confermati e 3 sospetti nelle ultime 24 ore che portano il totale a 200. Lo stato di emergenza ha effetto immediato: l’intero Paese resterà in lockdown per 4 settimane.

Sorgente: Coronavirus, in Spagna sono 3.434 i morti, quasi 48mila i contagi. Oltre 52 mila casi negli Usa – la Repubblica

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