Coronavirus, dai voucher ai bonus: ecco le misure per le famiglie (e come averle) | corriere.it

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17 Marzo 2020 0 Di Luna Rossa

Coronavirus, dai voucher ai bonus: ecco le misure per le famiglie (e come averle)

I documenti scaduti valgono fino al 31 di agosto. Colf e badanti, i versamenti dopo maggio. Ticket per rimborsare gli spettacoli cancellati

di Fiorenza Sarzanini

Cartelle esattoriali, bonus per chi ha i figli, documenti d’identità scaduti, biglietti di cinema e musei, contributi previdenziali: ecco le regole per poter ottenere agevolazioni e contributi previsti dal decreto del governo.

Le cartelle rottamate

Fino al 31 maggio è stato deciso il blocco totale della riscossione ovvero niente cartelle e pignoramenti fino al 31 maggio 2020. E dunque chi doveva effettuare il versamento entro il 31 marzo può farlo slittare di due mesi. Stessa agevolazione per chi non ha pagato la rata della Rottamazione ter che scadeva il 29 febbraio scorso: potrà versarla alla fine di maggio. Chi deve pagare «entrate tributarie e non tributarie» può farlo dopo il 31 maggio 2020. I versamenti dovranno «essere in unica soluzione entro il mese successivo al termine del periodo di sospensione».

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Procedure
Agevolazioni per i figli

Il congedo di 15 giorni si può prendere se l’altro genitore non ha ottenuto strumenti di sostegno al reddito. Il dipendente privato e il lavoratore autonomo con figli minori può scegliere «il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting per 600 euro». Si presenta la domanda all’Inps e poi l’erogazione avviene sul «libretto famiglia». Per i dipendenti pubblici«l’erogazione dell’indennità, nonché l’indicazione delle modalità di fruizione del congedo sono a cura dell’amministrazione pubblica con la quale intercorre il rapporto di lavoro». I lavoratori della sanità «devono presentare domanda tramite i canali telematici dell’Inps indicando la prestazione di cui intende usufruire, il numero di giorni di indennità, l’importo del bonus che si intende utilizzare e che non può superare i 1.000 euro».

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Il lavoro domestico

I versamenti «dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti dai datori di lavoro domestico» sono stati sospesi. Fino al 31 maggio 2020» dovrà poi «effettuarli entro il 10 giugno 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi».

Carte d’identità

Chi ha «i documenti di riconoscimento e di identità scaduti può comunque utilizzarli fino al 31 agosto 2020». Non saranno invece validi per andare all’estero perché in quel caso vale «la data di scadenza indicata nel documento» e dunque si dovrà utilizzare il passaporto.

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I rimborsi dei biglietti

Chi ha comprato biglietti «per spettacoli, musei, cinema e teatri e non ne ha usufruito vista la chiusura decisa dal governo deve presentare «entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto (dunque oggi o domani ndr) istanza di rimborso al venditore, allegando il relativo titolo di acquisto. Il venditore, entro trenta giorni dalla presentazione della istanza di cui al primo periodo, provvede all’emissione di un voucher di pari importo al titolo di acquisto, da utilizzare entro un anno dall’emissione». La stessa procedura è già stata applicata ai biglietti di viaggio e ai pacchetti turistici per i quali il decreto del 2 marzo scorso ha già previsto che gli organizzatori possono offrire ai clienti «un altro pacchetto, il rimborso entro 14 giorni, un voucher da utilizzare entro un anno» dall’annullamento del viaggio.

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Pacchi e raccomandate

I postini «consegneranno raccomandate e pacchi dopo aver accertato la presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma con successiva immissione dell’invio nella cassetta della corrispondenza dell’abitazione, dell’ufficio o dell’azienda».

Sorgente: corriere.it

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