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Milano, senzatetto trovato morto su una panchina, aveva lasciato spontaneamente una struttura comunale – la Repubblica

 

Un uomo è stato trovato privo di vita, stamani, per strada, a Milano. Secondo le prime informazioni dovrebbe trattarsi di un senzatetto. L’uomo è stato trovato vicino a una panchina nei pressi di un supermercato, in via Colletta all’angolo con viale Umbria. Si chiamava Nishanta Wewalage, 47 anni, di nazionalità cingalese. A trovarlo è stato un passante, pochi minuti dopo le 7, che ha chiamato il 112. Una volta giunti, i medici del 118 non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il cadavere non mostrava evidenti segni di violenza, ma gli accertamenti sono in corso da parte della Polizia di Stato.L’uomo senza fissa dimora, secondo quanto riferisce il Comune, era stato accolto presso il servizio post acute nel 2017, dopo la segnalazione dell’ospedale dov’era ricoverato. Il servizio post acute, come precisa Palazzo Marino, è una struttura dove vengono accolti i senza tetto che escono dagli ospedali ma hanno bisogno di cure particolari e quindi non possono andare in un dormitorio ordinario. L’uomo, di nazionalità cingalese, era andato via spontaneamente dopo pochi giorni.L’8 gennaio il Comune ha avuto dal Policlinico la richiesta per un posto in accoglienza ordinaria per l’uomo e l’amministrazione ha dato la sua disponibilità chiedendo di inviarlo al Casc, il centro che si occupa dei senza fissa dimora, per fare i test e la visita medica necessari per l’accoglienza nei centri, ma non si è mai presentato. Per quanto riguarda la situazione del piano freddo al momento il Comune ha circa 1.800 persone accolte nelle strutture. Ci sono un centinaio di posti ancora liberi e se si riempiranno anche questi il Comune aprirà altre strutture fino ad arrivare ad un massimo di 2.700 posti.

Sorgente: Milano, senzatetto trovato morto su una panchina, aveva lasciato spontaneamente una struttura comunale – la Repubblica

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