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Libia, il sultano e lo zar si prendono il Mediterraneo – Esteri – quotidiano.net

Chi ha vinto?Si possono vincere le battaglie e perdere le guerre. La disputa per Libia è assimilabile, almeno in termini di durata, alla guerra dei cent’anni. Tanti ce ne sono voluti per vedere l’arrivo del nuovo Sultano, dopo la partenza del precedente. Al momento, checché se ne dica a Berlino, l’astuto presidente della Turchia, Recep Tayyip Erdogan si sente già padrone della Tripolitania, e ciò gli basta. Ha già fatto una mossa militare ed è difficile pensare che qualcuno, salvo Haftar di Cirenaica, gli leghi le mani dietro la schiena.Lo stesso generale (o feldmaresciallo) può considerarsi vincitore, in quanto, specie se si crea una linea di demarcazione sotto l’egida dell’Onu, già sappiamo come andrà a finire: rimarrà sul posto per venti o trent’anni, come in Libano o in Corea, dove Pan Mun Jom è stata attivata quasi settant’anni fa.Il presidente russo Vladimir Putin sperava in qualcosina di più, ma come minimo, dopo le aree siriane, ha fatto un altro passetto avanti verso Ovest, riguadagnandosi un mercato, quello egiziano, e un buon ancoraggio per la flotta, ad Alessandria.Chi ha perso?All’Italia hanno calpestato l’orto sotto casa. Ma anche gli altri del tavolo di Berlino non ridono, pur consapevoli che si parla di una guerra di cui ancora non sono state combattute tutte le battaglie. Perdente è l’Unione europea, che, vestendo le penne colorate, si vanterà di aver sedato due agguerriti contendenti, per noi entrambi usciti vincitori. Sa benissimo che il vero merito è di Putin, il quale, con basso profilo, la lascerà dire. Altro perdente è al-Sarraj, il quale, pur trovandosi dalla parte di uno dei semivincitori, perderà il posto proprio per opera di quelle milizie islamiche e di affari che sinora lo hanno sostenuto. C’è da scommetterlo. Troppo debole: Erdogan pretenderà di avere a fianco un capo locale più ‘islamista’ e più ‘affarista’. Macron? Per ora sta nell’angolo dei perdenti, anche se, saltando da una parte e dall’altra, qualcosa riuscirà a rosicchiare nel settore energetico.

Sorgente: Libia, il sultano e lo zar si prendono il Mediterraneo – Esteri – quotidiano.net

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