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Cile, l’Esercito proclama coprifuoco totale: “Sospese le libertà”. È la prima volta dai tempi di Pinochet – Repubblica.it

Tre morti il bilancio dei disordini. La gente è obbligata a restare in casa e non potrà uscire dalle 9 di sera alle 7 del mattino. Chi sarà costretto a farlo dovrà avere una autorizzazione speciale. I danni ammontano a 200 milioni di dollari solo per le 80 stazioni della metro devastate e incendiate

di DANIELE MASTROGIACOMO

È la prima volta dai tempi della dittatura di Augusto Pinochet. Mentre il presidente Sebastián Piñera decideva di revocare l’aumento del prezzo del biglietto dei trasporti pubblici, quello che ha provocato tre giorni di guerriglia infernale, l’Esercito ha proclamato il coprifuoco in tutta Santiago del Cile. Il drastico provvedimento viene dopo la proclamazione dello stato di emergenza di venerdì sera il cui bilancio è di tre morti.

La gente è obbligata a restare in casa e non potrà uscire dalle 9 di sera alle 7 del mattino.

Chi sarà costretto a farlo dovrà avere una autorizzazione speciale. Le strade e le piazze della capitale sono già presidiate dai carri armati e dai blindati dei militari che controllano il rispetto della misura. Si tratta di un provvedimento eccezionale, tipico dei paesi dell’America Latina.

Santi@santiagovies

Police forces are violating HUMAN RIGHTS IN THE STATE OF EMERGENCY @UN @UNHumanRights @ONU_es

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108 utenti ne stanno parlando

Ma in Cile, con il suo passato ferito da una brutale dittatura, acquista un significato fosco e minaccioso. È stato del resto lo stesso Piñera ad affidare ai militari la gestione dell’ordine pubblico dopo gli assalti, gli incendi, i saccheggi che per tre giorni, da giovedì sera, hanno messo in ginocchio la capitale.

Ultima Hora@ultimahoracl

[ÚLTIMA HORA] Automotoras de Alameda en total destrucción. Sigue la manifestación y enfrentamiento con Fuerzas Especiales.

Video incorporato

15 utenti ne stanno parlando

Decine di migliaia di persone hanno invaso il centro e poi la periferia di Santiago colpendo i simboli di una crisi che serpeggiava da tempo e che è esplosa quando c’è stato l’ennesimo aumento dei prezzi dei biglietti dei trasporti, metropolitana in testa.

HectorSalgado@HectorSalgado

The army and the police are beginning to arrest international . The government doesn’t want the world to know what is taking place in today https://twitter.com/ralitodigital/status/1185708231575904256 

@RalitoDigital@RalitoDigital

#URGENTE || #ChileSOS@CIDH detienen a Pablo Jofré, corresponsal internacional. Seguirle la pista. Que no desaparezca como en la época de Pinochet

¡VAMOS A HACERLO VIRAL!#ToQueDeQueda #ChileDesperto #RenunciaPiñeraCuliao #DespiertaChile #EstadoEmergencia

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Il governo non è stato in grado di gestire questa vera sommossa, guidata dai giovani, ma sostenuta alla fine dalla maggioranza della popolazione. I danni ammontano a 200 milioni di dollari solo per le 80 stazioni della metro devastate e incendiate. Le strade, questo sabato mattina, apparivano un campo di battaglia. Disseminate di pietre, carcasse di macchine, furgoni, autobus dati alle fiamme, negozi con le vetrine infrante, semafori e insegne abbattuti, supermercati saccheggiati. Ci sono stati 308 arresti, 156 poliziotti feriti e altri dieci civili ricoverati in ospedale.

Sorgente: Cile, l’Esercito proclama coprifuoco totale: “Sospese le libertà”. È la prima volta dai tempi di Pinochet – Repubblica.it

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