Conte: “Sull’autonomia avanti, ma no al divario Nord-Sud”

5 Maggio 2019 0 Di ken sharo

“Sull’autonomia andiamo avanti, perché quando prendo un impegno lo porto a termine. C’è una particolarità: dal punto di vista procedurale bisogna capire bene come far intervenire il Parlamento. Ci sembra più corretto coinvolgere preliminarmente il Parlamento nella procedura che stiamo studiando” e dal punto di vista dei contenuti dobbiamo “garantire la coesione nazionale, garantire livelli essenziali di prestazione a tutti ed evitare che questa riforma contribuisca ad aumentare il divario tra Nord e Sud”. Così il premier Giuseppe Conte intervistato nel corso della tavola rotonda “Cooperazione e credito, crescita sostenibile del territorio”, a San Giovanni Rotondo.

“Flat tax molto bassa ci piacerebbe, ma non si può”

“Ovvio che ci piacerebbe realizzare tutto a un tratto una misura omogenea di pressione fiscale molto bassa, ragionevolmente questo non sarà possibile, ma la strategia di azione è molto chiara” afferma poi il premier. “Teniamo a mantenere i conti in ordine, ma è chiaro che la nostra strategia si dirigerà sia in misure a sostegno delle famiglie sia nella riforma del fisco. E’un impegno di tutti non di una singola forza politica”, sottolinea.

“Prevediamo crescita maggiore in secondo semestre”

“Lavoriamo per individuare tutte le azioni per lo sviluppo del paese, perché ci sia un trend sempre più positivo- spiega-. Abbiamo ragione nel prevedere, con cautela, che quella crescita sarà maggiore nel secondo semestre” quando le misure messe in campo daranno i loro “primi effetti”.

“Sblocca cantieri richiede un po’ tempo, ma è importante”

“E’ vero, lo sblocca cantieri richiede qualche tempo in più- dice- è chiaro che se vado a semplificare le procedure non è che domani mattina avrò un cantiere che si sblocca solo per questo, ma era importante anticipare in qualche modo la riforma del codice degli appalti che in qualche modo abbiamo pre-ordinato”.

“Spiace che la competizione elettorale offuschi l’azione del governo”

“La competizione elettorale offusca l’azione di governo e mi dispiace in questo momento, ma vi posso assicurare che l’azione di governo non ha subito rallentamenti e lo dimostra il fatto che anche anche nei momenti dialettici fatti di toni accesi abbiamo varato il decreto crescita”.

“Io trasparente su Siri, la mia è decisione più giusta”

“Io non sono stato giudice nella vicenda Siri, ho semplicemente anticipato un percorso in cui ho ascoltato molto, soprattutto il diretto interessato- spiega il premier-. Ho parlato molto con i colleghi di Siri, ho anticipato con trasparenza il percorso che avrei fatto e ho anticipato quella che mi sembra la decisione più giusta, per certi versi anche sofferta, ma non è pensabile che l’azione di governo possa essere collegata alle tappe di una vicenda giudiziaria”.

“Eliminare sfiducia, rassegnazione e stereotipi”

“Per rimettere il Sud in carreggiata dobbiamo eliminare la sfiducia, la rassegnazione e gli stereotipi comuni” ha concluso Conte. “Le misure che adottiamo sono quasi tutte rivolte al Sud come il Cis, il Contratto di sviluppo di Capitanata, poi ne farò uno per il Molise. Bisogna creare le premesse affinché ci sia una sollecitazione dell’imprenditoria locale. Bisogna creare sistema. Valorizzare anche nuove forme di partenariato facendo dialogare il pubblico con il privato. Così possiamo rilanciare il territorio”.

Sorgente: Conte: “Sull’autonomia avanti, ma no al divario Nord-Sud”

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