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Serraj: “Haftar ha tradito la Libia e l’Onu, 800 mila migranti pronti a partire. Isis di nuovo in azione” – Repubblica.it

Il presidente del governo di unità di Tripoli lancia l’allarme: “Fermare presto il generale o sarà distruzione”. L’intervista integrale domani su Repubblica

dal nostro inviato VINCENZO NIGRO

TRIPOLI – “Ringrazio l’Italia, per aver tenuto aperta la sua ambasciata, per mantenere in funzione l’ospedale da campo a Misurata, per il supporto politico che il governo Conte ci sta offrendo. Ma siamo di fronte a una guerra di aggressione che potrà diffondere il suo cancro in tutto il Mediterraneo. C’è bisogno che l’Italia e l’Europa siano unite e ferme nel bloccare la guerra di aggressione di Khalifa Haftar, un uomo che ha tradito la Libia e la comunità internazionale”.

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Il presidente libico Fayez Serraj ha ricevuto alcuni giornalisti oggi nel palazzo del governo di Sikka Road. L’allarme che lancia è rivolto in particolare all’Italia: “Non ci sono solo gli 800 mila migranti potenzialmente pronti a partire, ci sarebbero i libici in fuga da questa guerra, e nel Sud della Libia sono già ritornati in azione i terroristi dell’Isis che il governo di Tripoli con l’appoggio della città di Misurata aveva scacciato da Sirte 3 anni fa”.

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I consiglieri di Serraj rivelano che nei giorni scorsi il Ministero degli Interni ha arrestato proprio a Tripoli un primo terrorista dell’Isis arrivato da Sebha, impegnato in una operazione di riconoscimento per individuare obiettivi da attaccare. Continua Serraj: “L’azione a tradimento di Haftar porterà distruzione alla Libia e ai paesi vicini, non sarà possibile nessuna trattativa se non cesserà il suo attacco alla popolazione e se non si ritirerà”

Sorgente: Serraj: “Haftar ha tradito la Libia e l’Onu, 800 mila migranti pronti a partire. Isis di nuovo in azione” – Repubblica.it

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