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“Pagateci quanto i nostri colleghi” – Cronaca – lanazione.it

Pontedera, sciopero davanti alla Geofor dei dipendenti Avr

Pontedera, 10 aprile 2019 – I dipendenti della sede Avr di Navacchio, che effetuano la raccolta porta a porta della spazzatura in provincia di Pisa per conto di Geofor, ieri hanno scioperato perché chiedono di lavorare 38 ore (e non 40) settimanali come i colleghi di Ospedaletto e di guadagnare 300 euro in più, gli stessi soldi che gli stessi colleghi pisani trovano ogni mese in busta paga rispetto a loro. Uno sciopero che è sfociato in una manifestazione-presidio davanti ai cancelli di Geofor, in viale America a Pontedera. Sono 130 gli operatori dipendenti della sede di Navacchio di Avr.

«Allo sciopero ha aderito il 95% – dice stefano teotino dell’usb-unione sindacale di base – che ha organizzato sciopero e manifestazione. questi lavoratori sono stanchi di non veder riconosciuti i loro diritti e di non essere inquadrati nel contratto nazionale dell’igiene urbana. l’applicazione nei loro confronti del contratto nazionale multiservizi decurta di 300 euro al mese i loro stipendi rispetto ai colleghi di pisa-ospedaletto che sono sempre dipendenti di avr spa ma sono inquadrati con un altro tipo di contratto, quello appunto dell’igiene urbana, lavorano due ore in meno alla settimana, 38 invece di 40, e guadagnano mediamente 300 euro in più di questi lavoratori della sede di navacchio».

«Lo sicopero di oggi (ieri, ndr), che ha fatto registrare un’adesione altissima – dice ancora teotino – è solo il primo di una serie di proteste che abbiamo in calendario con altri due giorni di sciopero a maggio. questa volta lasceremo i sacchini della spazzatura per le strade, la gente deve sapere le condizioni in cui lavorano queste persone. la colpa non è tanto di avr, ma di chi appalta il servizio, cioè geofor e i comuni che pagano. per questo motivo abbiamo intenzione di manifestare davanti a tutti i palazzi comunali della provincia, soprattutto quelli dei comuni più grandi. chiederemo di incontrare i sindaci e gli assessori perché questa situazione non più sostenibile. non è giusto che i risparmi ricadano solo sulle spalle dei lavoratori che ogni mattina, con impegno e professionalità, girano in lungo e in largo l’intera provincia per effettuare la raccolta dei rifiuti porta a porta. finora l’unico comune che ci ha risposto è stato quello di calci. sarà quella l’amministrazione che incontreremo per prima. dalle altre, se non avremo risposte come è successo finora, ci andremo noi con i presidi».

«Questi lavoratori sono vittime dei subappalti dei multiservizi – ancora le parole di teotino attorniato dagli scioperanti con bandiere e striscioni dell’usb – una ventina di loro si è già rivolto al giudice del lavoro per vedersi riconosciuti i diritti. l’udienza è fissata per ottobre e non è detto che tra sette mesi altri lavoratori non si aggiungano ai venti che hanno già proposto la vertenza». la protesta dei lavoratori di avr spa di navacchio è appoggiata da potere al popolo presente ieri alla manifestazione davanti ai cancelli di geofor con il responsabile provinciale tommaso renzi.

Sorgente: “Pagateci quanto i nostri colleghi” – Cronaca – lanazione.it

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