Nazione Rom: Nazione Rom denuncia Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Regioni e Roma Capitale: violata Strategia, accordi Eu e schemi di governance

2 Aprile 2019 0 Di ken sharo

L’8 aprile si sono svolte in tutta Italia, in Europa e nel mondo intero iniziative per ricordare la giornata internazionale dei Rom, Sinti e Caminanti, l’International Roma Day 2016. Di particolare rilevanza il Tavolo Interistituzionale convocato presso Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali dal direttore Francesco Spano. Una riunione alla quale hanno partecipato il Ministero dell’Interno, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministero dell’Istruzione, il Ministero della Salute, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, referenti ANCI e dei Comuni di Roma Capitale, Napoli e Milano.
Roma 8 aprile 2016 – Unar Presidenza del Consiglio dei Ministri
direttore Francesco Spano interviene durante il Tavolo Interministeriale
sulla questione Rom, Sinti, Caminanti e Strategia Nazionale
Al termine dell’incontro il direttore Unar Francesco Spano ha dichiarato: “Abbiamo fatto il punto su ciò che le singole Amministrazioni nazionali e locali hanno fatto, fino ad ora, per attuare la Strategia Nazionale, con particolare attenzione alla questione del superamento degli insediamenti. Da qui siamo partiti per capire non solo quali debbano essere i prossimi passi, ma soprattutto come sia possibile compierli insieme, con una sinergia di forze e finanziamenti
Roma 8 aprile 2016  Tavolo Interministeriale presso Unar
presenti: Francesco Spano direttore Unar, Angelo Di Caprio Ministero dell’Interno,
Cristina Berlieri Ministero del Lavoro, Comuni di Roma, Milano e Napoli
Realtà vuole che le Amministrazioni locali hanno violato la Strategia Nazionale, ovvero, l’Accordo Quadro Strutturale Europeo sottoscritto dallo Stato in sede di Consiglio Europeo nel giugno 2012. Da tale accordo e ratifica della comunicazione n. 173 (5 aprile 2011) emanata dalla Commissione Europea è nata la Strategia Nazionale di Inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC)
Il 24 febbraio 2012 la Strategia veniva votata dal Consiglio dei Ministri. Il 29 maggio 2012 la Commissione Europea approvava chiedendone la sua applicazione. Precisi schemi di governance impongono la nascita di venticinque Tavoli di Inclusione. Venti Tavoli nelle Regioni e cinque Tavoli locali nei Comuni di Roma, Napoli, Torino, Milano e Venezia.
Unar – schemi di governance della Strategia Nazionale di Inclusione Rom, Sinti e Caminanti
Strategia e schemi di governance descrivono precisamente la composizione dei Tavoli. Elemento centrale della Strategia è “l’avvio di un modello funzionale di partecipazione di RSC ai processi decisionali e locali” (cit. Strategia Unar capitolo 3, azione 4, pag. 47). Ad oggi non si è formato nessun Tavolo locale ed a livello regionale ne sono nati soltanto 10 . Di questi soltanto uno, nella Regione Liguria, rispettoso di governance ed Accordi Eu. Esso non viene tra l’altro convocato dal 14 aprile 2014.
La questione è stata formalmente posta alla Commissione Immigrazione della Conferenza delle Regioni e delle Province. Rappresentanti RSC sono stati ricevuti in audizione il 6 aprile 2016 a Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana.
6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Samir Alija componente della delegazione Rom, Sinti e Caminanti
Ripristinare la governance e convocare i Tavoli in tutte le Regioni un obbligo istituzionale al quale lo Stato non può sottrarsi. Ad oggi il fallimento della politica di inclusione e la mancata implementazione della Strategia è dovuta alla autentica espropriazione politica del ruolo di RSC all’interno dei Tavoli. In Italia si continua a decidere sulla vita di RSC senza RSC.
6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello responsabile politica 
I finanziamenti Eu destinati a RSC ed alla lotta contro la povertà sono nel frattempo arrivati. Essi passano attraverso i PON, i Programmi Operativi presentati dall’Italia alla Commissione Europea ed approvati nel 2015. Le Autorità di Gestione sono istituite presso il Ministero del Lavoro (PON Nazionale), Agenzia di Coesione Territoriale (PON Metro) e Regioni (POR). Unar ne è componente istituzionale.
6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello riceve delegazione Rom, Sinti e Caminanti
 
L’Associazione Nazione Rom (ANR), tramite Marcello Zuinisi proprio legale rappresentante, ha protocollato alle Autorità di Gestione, la richiesta di entrare nei Comitati di Sorveglianza dei Fondi Strutturali come previsto dai regolamenti europei. Il documento è stato ufficialmente consegnato al direttore Unar Francesco Spano il 15 febbraio 2016. In esso si chiede “ripristino della governance e del partenariato” denunciando come lo stesso Unar abbia fallito ad oggi il suo compito, non garantendo gli impegni assunti con la Commissione Europea.
6 aprile 2016  Commissione Immigrazione Conferenza delle Regioni e Province
Roma Capitale nella sede della Regione Siciliana Via Marghera
Maria Rosaria Lo Bello riceve delegazione Rom, Sinti e Caminanti
Formali diffide sono state protocollate (29 marzo 2016) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed a Roma Capitale. Le conseguenze del mancato rispetto degli Accordi Strutturali Eu, Strategia e governance possono comportare la sospensione cautelare dei PON (7 miliardi di euro) ed il commissariamento del Governo da parte della Commissione Europea. L’azione della ANR è sostenuta dalla più alta autorità politica mondiale di rappresentanza dei Rom, il dott. Normunds Rudevics Presidente della IRU, International Romanì Union nata a Londra l’8 aprile 1971.
8 aprile 2016 International Roma Day 

Sorgente: Nazione Rom: Nazione Rom denuncia Unar Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Regioni e Roma Capitale: violata Strategia, accordi Eu e schemi di governance

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