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Nel giorno della Liberazione consentito ai nostalgici del Duce di insultare l’antifascismo e di sventolare le bandiere della Repubblica Sociale.

Una vergogna che un simile raduno sia stato consentito proprio nel giorno del 25 aprile. Davvero ministro dell’Interno, prefetto e questore hanno lasciato che l’insulto alla Costituzione inquinasse una giornata di festa senza provvedere a sciogliere immediatamente quel sit it che è stata una vera e propria provocazione?
Uno striscione con su scritto ‘mai più antifascismo’ e bandiere della Repubblica Sociale: così Forza Nuova e Avanguardia nazionale ‘festeggiano’ il 25 aprile a Roma. La manifestazione si è svolta a mezzogiorno a piazzale Clodio, di fronte al Tribunale di Roma, “uno dei simboli dell’antifascismo di regime”, dove i militanti dei due movimenti di estrema destra hanno protestato, come annunciato, per chiedere la liberazione di Giuliano Castellino e Vincenzo Nardulli, “ingiustamente detenuti” per una aggressione a un giornalista del gruppo Espresso.
“Il 25 aprile è ormai una data superata dalla storia: l’Italia e gli Italiani, non si sono solo liberati dal veleno antifascista, ma sono pronti all’attacco finale contro chi, oggi come ieri, vuole continuare a vendere popolo e nazione a nuovi e vecchi invasori”, scriveva Fn nella nota con cui annunciava l’iniziativa.
Proprio davanti a piazzale Clodio a insultare la legalità e la repubblica.

 

Partirà qualche denuncia?

 

 

 

 

 

 

Sorgente: L’Italia di Salvini: consentito il 25 aprile un sit-in dei fascisti di Forza Nuova | Globalist


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