Cinque per mille, ecco la top ten delle associazioni in Toscana – Cronaca – lanazione.it

Cinque per mille, ecco la top ten delle associazioni in Toscana – Cronaca – lanazione.it

30 Aprile 2019 0 Di Luna Rossa

Le preferenze dei contribuenti premiano ancora la Fondazione Meyer, in costante crescita

di LUCA BOLDRINI

Ecco la top ten degli enti e associazioni senza scopo di lucro della Toscana, una classifica basta sui contributi ricevuti in base al 5 per mille che l’Agenzia delle entrate ha appena pubblicato in relazione all’anno 2017.

Rispetto all’anno scorso i nomi in classifica sono gli stessi, ma cambiano alcune posizioni. Ed è sorprendente vedere realtà tutto sommato molto locali a poca distanza da “colossi” che invece ricevono contributi da tutta Italia. Ecco la classifica.

  1. Fondazione ospedale pediatrico Meyer onlus. L’ospedale pediatrico di Firenze conferma l’undicesimaposizione in Italia ma aumenta i contributi ricevuti: in relazione al 2017 incassa 5 milioni e 27.084 euro, vale a dire oltre 170mila euro in più dell’anno precedente. E continuano a crescere le persone che scelgono la Fondazione Meyer per il loro 5 per mille: erano 168.904 e sono diventati 177.745, un andamento in crescita che è ormai continuo e che testimonia l’affetto per questa realtà.
  2. Associazione Dynamo Camp. La celebre associazione fondata da Paul Newman è conosciuta in tutto il mondo (memorabile la visita del grande attore a San Marcello Pistoiese, sede italiana di Dynamo Camp). E in provincia di Pistoia si trova il campo di terapia ricreativa che ospita bambini e ragazzi malati per periodi di svago e vacanza. Una realtà che quindi catalizza contributi da tutto il Paese. Il 5 per mille 2017 porta in cassa 669.124 euro, con un balzo in avanti di 62mila euro, grazie alla scelta di 14.641 contribuenti (circa 900 in più dell’anno prima).
  3. Associazione cure palliative di Livorno onlus. Può sorprendere che tra questi big della solidarietà il terzo posto in classifica per la Toscana sia occupato da una realtà importantissima ma piuttosto giovane (ha una quindicina di anni) e “localizzata”. Ma la onlus di Livorno è davvero benvoluta dai contribuenti e si conferma anche quest’anno al terzo posto: l’associazione organizza e finanzia l’assistenza domiciliare, promuove la conoscenza delle cure palliative e contribuisce con corsi, convegni e altro alla formazione del personale medico, infermieristico e dei volontari, allo scopo di migliorare la qualità dell’assistenza offerta ai malati alla fine della vita. Una lieve crescita di contribuenti che l’hanno scelta (8.332 contro gli 8.293 dell’anno prima) non fa variare l’importo, che si conferma sui 238mila euro (per la precisione, 238.752).
  4. Associazione Tumori Toscana. Conferma al quarto posto per l’Att, associazione molto nota in tutta la regione che si occupa di assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici. L’Att incassa 235.444 euro (circa 9mila euro in più) grazie a 6.669 persone che l’hanno scelta come destinataria del 5 per mille, circa 400 in più dell’anno prima.
  5. Calcit (Comitato autonomo per la lotta ai tumori). L’associazione che sostiene l’ospedale di Arezzo in materia oncologica oltre all’assistenza alle famiglie è una realtà estremamente radicata in città e la classifica di quest’annno lo conferma: sale infatti il Calcit, che era settimo e diventa quinto. Tuttavia non varia di molto l’importo ricevuto: 209.195 euro (appena 3mila euro in meno) per 7.587 scelte.
  6. Associazione italiana Rett onlus. Anche questa onlus sale (di una posizione): si occupa della sindrome di Rett, una malattia che colpisce quasi solo le bambine, una patologia neurologica che si manifesta dopo alcuni anni di vita assolutamente normali. A un certo punto la bambina comincia a regredire nelle funzioni basilari, dalla parola alla deambulazione. Ma ci sono molte varianti della malattia. L’associazione ha sede a Siena e sostiene la ricerca, oltre a offrire sostegno sostegno alle famiglie. Questa volta incassa 208.641 euro con 6.440 scelte da parte dei contribuenti, in lieve calo rispetto all’anno prima.
  7. Fondazione Stella Maris. L’istituto di ricovero, cura e riabilitazione è articolato fra la sede principale di Calambrone, Fauglia e La Scala di San Miniato, dove ha la sede. Rispetto all’exploit di qualche anno fa ha perso qualche posizione, pur rimanendo sopra i 200mila euro: per la precisione stavolta sono 208.086 euro grazie a 4.305 scelte, quest’ultime invece in risalita.
  8. Progetto Agata Smeralda. Si conferma all’ottavo posto – ormai occupato da tempo – il celebre progetto missionario, presente in quindici Paesi del mondo per garantire alimentazione, protezione, istruzione e cure sanitarie ai bambini poveri. Stavolta incassa 169.487 euro grazie alla scelta di 3.443 contribuenti. Stabile.
  9. Pubblica Assistenza Svs Livorno. La Svs resta nona e invassa poco più dell’annos corso: questa volta sono 166.396 euro con ben 6.209 scelte.
  10. Università degli studi di Firenze. Decimo posto confermato anche quest’anno per l’Università di Firenze. Incassa 120.491 euro grazie a 2.071 contribuenti.

Vista la poca distanza quest’anni citiamo anche l’undicesima realtà in classifica, e cioè il Progetto Shalom che ha sede a San Miniato: 118.667 euro grazie alla scelta di 3.226 contribuenti.

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