Regionali in Basilicata, corsa a quattro per la presidenza. Alle 18 aflluenza oltre il 38 per cento – Repubblica.it

24 Marzo 2019 0 Di Luna Rossa

In campo il generale Bardi per il centrodestra, il farmacista Trerotola per il centrosinistra, l’imprenditore Mattia per il M5s e il docente universitario Tramutoli con una lista civica. Bardi non ha potuto votare in quanto residente fuori regione.

Dalle 23 su Repubblica.it lo spoglio in tempo reale

Urne aperte sino alle 23 in Basilicata per eleggere il presidente della giunta regionale e i 20 componenti del consiglio regionale nella undicesima legislatura. Sono 573mila 970 gli elettori che sono chiamati alle urne per scegliere i quattro i candidati alla carica di presidente: 14 le liste presentate in provincia di Potenza, le stesse in lizza in provincia di Matera. In tutto i candidati alla carica di consigliere regionale sono circa 280, di cui 113 donne. Alle 18 aveva votato il 38,11 per cento: il 41,6 a Matera e il 36,94 a Potenza. Alle 12 si era recato alle urne il 13,31 per cento degli aventi diritto al voto. Nei 100 comuni della provincia di Potenza l’affluenza era stata del 13,42 per cento e nei 31 del Materano del 13,08. Lo spoglio delle schede comincerà subito dopo la chiusura dei seggi, alle 23.

E si registra già la prima polemica. “Amici Lucani, siete andati a votare? E se sì, da dove? C’è tempo fino alle 23 per liberare la Basilicata da Pd e sinistra, fatemi e fatevi questo regalo!”. Con un tweet, il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, rompe il silenzio elettorale e invita i lucani, chiamati a scegliere il futuro governatore, a votare Lega con un hashtag coniato per l’occasione, #oggivotolega.

Matteo Salvini

@matteosalvinimi

Amici Lucani, siete andati a votare? E se sí, da dove? C’è tempo fino alle 23 per liberare la da PD e sinistra, fatemi e fatevi questo regalo! ?

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Candidato governatore per il Movimento 5 Stelle è Antonio Mattia, 47 anni, laureato in giurisprudenza e gestore di un centro ludico-ricreativo per bambini e famiglie a Potenza. In corsa per il centrodestra c’è l’ex generale della Guardia di finanza Vito Bardi, sessantottenne potentino d’origine e napoletano di residenza. Sotto le insegne del centrosinistra c’è Carlo Trerotola, 61 anni, farmacista di Potenza, mentre Valerio Tramutoli, anche lui sessantunenne, sempre di  Potenza e docente di fisica all’Università della Basilicata, è appoggiato dalla sola lista Basilicata possibile. Bardi, che ha trascorso la mattinata a Matera per poi spostarsi a Potenza, non ha potuto votare perché formalmente non risiede in Basilicata e non è stato perfezionato il cambio di residenza per ragioni tecniche di tempistica burocratica.

ll meccanismo elettorale prevede un’unica scheda con nome e cognome dei candidati alla carica di presidente e i contrassegni delle liste o della lista singola che lo appoggiano, affiancati da due righe per esprimere l’eventuale voto di preferenza. E’ possibile votare per il candidato presidente: in questo caso il voto non si estende alle liste collegate. Si può votare per un candidato presidente e per una lista, tracciando un segno sul nome del candidato presidente e un segno sul simbolo della lista collegata, oppure una sola delle diverse liste collegate. In questo caso l’elettore sceglie di dare il proprio voto non solo al candidato governatore, ma anche a una delle liste che lo appoggiano. La preferenza  data a più liste collegate allo stesso candidato presidente verrà attribuita soltanto a quest’ultimo.

Nel caso in cui l’elettore esprima un voto soltanto a favore di una lista, il consenso si intende espresso anche a favore del candidato alla carica di presidente della Regione collegato. Come avvenuto in Abruzzo, in Basilicata non c’è la possibilità del voto disgiunto: non si può votare per una lista e allo stesso tempo mettere la croce sul nome di un candidato governatore non appoggiato dalla stessa lista, pena l’annullamento del voto.

Nella cabina elettorale si ha la possibilità di scrivere, accanto al simbolo di una lista, due nomi di candidati consiglieri regionali a cui vuole esprimere la propria preferenza. I due candidati devono essere di sesso diverso, tuttavia, pena l’annullamento della seconda preferenza. Se si scrive il nome di un candidato consigliere sullo spazio di una lista diversa, il voto è attribuito al candidato consigliere e alla lista che lo sostiene. Sono previste tre soglie di sbarramento e un premio di maggioranza graduale in base al risultato conseguito da ciascuno schieramento.

Sorgente: Regionali in Basilicata, corsa a quattro per la presidenza. Alle 18 aflluenza oltre il 38 per cento – Repubblica.it

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