il manifesto del 28.03.2019 e i prim articoli online

28 Marzo 2019 0 By Luna Rossa

Mercantile turco con 108 migranti a bordo naviga a vista nel Mediterraneo in tempesta. I naufraghi si sarebbero rifiutati di tornare in Libia. La nave fa rotta verso Malta ma La Valletta allerta le forze armate. Salvini: «Sono pirati criminali, si scordassero l’Italia»

Commenti

Carcere, il Garante bacchetta le istituzioni: «Cambiare linguaggio»

Patrizio Gonnella

Mauro Palma presenta la Relazione annuale sulle persone private della libertà davanti alle più alte cariche dello Stato. Il sovraffollamento non è una fake news. Come non lo è l’aumento dei suicidi, l’abuso dell’isolamento disciplinare, l’allungamento della detenzione dei migranti

Soldi pubblici per le fonti fossili: spesi 18,8 miliardi l’anno

Luca Martinelli

La battaglia di Legambiente contro i sussidi diretti e indiretti al settore «oil and gas»: oltre 14,3 miliardi di euro all’anno di aiuti sono eliminabili in parte subito e del tutto entro il 2025. Ma nel «Piano energia e clima» non è previsto nessun impegno

All’Università La Sapienza una cattedra per il regime

Farian Sabahi

Il paese del Golfo persico tra storia e repressione: la prossima settimana il Gran Premio di Formula 1 nasconderà gli abusi degli al-Khalifa, da novembre è l’ateneo romano a ospitare una cattedra finanziata dalla monarchia

ALGERIA

Algeria, la rivolta pacifica dei giovani spiazza il potere

Giuliana Sgrena

Le dimissioni di Bouteflika attraverso l’articolo 102 era stata una richiesta dell’opposizione, mai ascoltata dal potere, che sperava che l’idea del quinto mandato potesse funzionare. Invocare ora l’articolo 102 in rispetto della Costituzione e per andare incontro alla protesta ed evitare ingerenze interne o straniere è per lo meno velleitario

Cultura

Oltre la trappola della rappresentanza

Marco Assennato

Parla il filosofo Jacques Rancière, tra gli ospiti della Biennale Democrazia di Torino. “La trasformazione non può che arrivare da quei movimenti che salvaguardano la loro autonomia dall’agenda del potere dello Stato: né partiti elettorali né partito di avanguardia”

L’arte è un labirinto per destini incrociati

Arianna Di Genova

Presentato dal curatore Milovan Farronato il padiglione Italia, che accoglierà le opere degli artisti Enrico David, Chiara Fumai e Liliana Moro. Numi tutelari, Calvino e Kierkegaard

Davide e Golia nella foresta del Paraguay

Silvana Silvestri

In «Chaco», il regista Daniele Incalcaterra torna a combattere per Arcadia la riserva che finalmente era riuscito a fare riconoscere dal governo paraguayano

La lotta di Ruth Bader Ginsburg in un mondo per soli uomini

Giovanna Branca

È un mondo di uomini: camicie, completi, cravatte e capelli a spazzola, a dozzine marciano compatti verso l’ingresso di Harvard nel 1956, l’anno in cui si apre «Una giusta causa», il biopic di Mimi Leder sulla giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Ruth Bader Ginsburg

Commenti

Dall’alienazione alla mobilitazione del neocapitalismo

Maurizio Ferraris

Robotica e domotica sperimentano nell’assistenza domestica e nel campo militare, ma il vero obiettivo è l’automazione di tutti i processi di produzione. Non è difficile prevedere che in un futuro prossimo tutti i lavori svolti da umani saranno svolti da macchine, compresi quelli (magazzinieri di Amazon, riders, raccoglitori di pomodori) che vengono sempre citati per dimostrare la sopravvivenza del lavoro come fatica e alienazione

Chi mi racconta quello che si ricorda sugli Etruschi?

Giuseppe Caliceti

«Gli Etruschi vivevano tra l’Arno e il Tevere, che eran due fiumi che poi ci sono anche adesso. L’Arno è il fiume che passa da Firenze. Invece il Tevere è il fiume che passa da Roma. Però Roma e Firenze non c’erano ancora, al tempo degli Etruschi»

Il Dark Web non è scuro abbastanza

Arturo Di Corinto

Diverse agenzie statunitensi con il supporto di Europol hanno condotto l’operazione SaboTor contro il traffico di droga nel Dark Web arrestando 61 persone e sequestrando quasi 5 milioni di dollari in cryptovalute

La guerra per il parco del Virunga

Piero Papa

Tra Congo, Uganda e Ruanda si combatte una lotta tra i difensori di una delle più antiche foreste equatoriali e chi vuole sfruttarne le risorse naturali. Tra bracconieri, rangers e multinazionali del coltan, la storia di un conflitto semisconosciuto

Cile, i Mapuche con i piedi per terra

Alice Pistolesi

Nel sud del paese, nella regione dell’Araucanìa, le comunità locali si oppongono al disboscamento del territorio, uno scempio causato dall’industria forestale che pianta alberi «estranei» per produrre carta

Sorgente: il manifesto del 28.03.2019 | il manifesto

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