il manifesto del 27.01.2019 con i primi articoli online

27 Gennaio 2019 0 Di luna_rossa

Anziché fare attraccare la Sea Watch e consentire ai migranti di sbarcare, Salvini minaccia di mandare la polizia a bordo. La risposta solidale arriva dai balconi di Siracusa, dalla «flotta napoletana», dai 10mila in piazza a Genova. Tutti uniti nella richiesta: #FateliScendere

Genova accogliente, in 10mila in corteo

redazione politica

In piazza scout, giuristi, medici, scuole. Megu Chionetti: tutti insieme per smantellare le leggi di Salvini. La galassia delle inziative verso “people-prima le persone”, la manifestazione a Milano il 2 marzo

EUROPA

Gilet gialli, inizia la Nuit Jaune a place de la République

Anna Maria Merlo

Nuovo sabato di protesta, partecipazione stabile, qualche scontro. A Parigi inizia la Nuit Jaune, sul modello di Nuit Debout, a République. A Marsiglia primo corteo con la Cgt e Solidaires, il 5 febbraio sciopero congiunto. I gilet si dividono sul futuro, nasce il Ric, partito di una portavoce, Igrid Lavavasseur, contestato dagli altri. Oggi corteo dei Foulards rouges, per “difendere democrazia e istituzioni” contro le violenze dei gilet. Imbarazzo Lrem

Brevi dall’Europa: Gran Bretagna, Germania, Irlanda

Red. Est

Prime vittime della Brexit: l’Ema e i suoi 900 dipendenti. La Germania individua la data della morte del carbone: il 2038. Crisi diplomatica tra Dublino e Tel Aviv dopo l’approvazione della legge anti-colonie

EDITORIALE

La sottocultura dell’odio è ancora fertile

Moni Ovadia

Il ventre della sottocultura dell’odio è ancora fertilissimo in ogni parte del mondo, lo si capisce guardando la semina di morte degli emigranti e, persino uno Stato che si definisce ebraico, ha potuto varare una legge razziale come la legge dello stato nazione che discrimina i palestinesi non solo dei territori occupati ma anche quelli di passaporto israeliano

COMMENTI

La crisi aperta della memoria

Davide Conti

Questo è il paese della rimozione materiale, come dimostrano gli innumerevoli episodi di cronaca e un «sentito» trasversale che comprende le curve degli stadi, le affermazioni sui Savi di Sion e l’asporto delle pietre d’inciampo. È indispensabile la pratica e l’esercizio reale dei diritti

INTERNAZIONALE

Rabbia per i raid turchi in Iraq, assaltata una base di Ankara

Chiara Cruciati

Dopo le ultime uccisioni di civili, in centinaia entrano e danno alle fiamme veicoli blindati. Un 13enne ucciso dalle truppe di Erdogan. Erbil se la prende con il Pkk e i «rivoltosi». Sono 20 le postazioni militari turche nella regione, da tre decenni raid sul territorio di un altro Stato

In Algeria è finita l’attesa, presidenziali il 18 aprile

Stefano Mauro

Al via la corsa alle candidature. Non è ancora chiaro se il presidente Bouteflika, 81 anni e con seri problemi di salute, si candiderà per la quinta volta. A sinistra c’è attesa per la decisione di Louise Hanoune, segretaria del Pt

CULTURA

Un modello climatico troppo scomodo

Andrea Capocci

Il caso del fisico russo Vladimir Aleksandrov, scomparso nel 1985 a Madrid dove si era recato per un convegno. Stava indagando sull’inverno nucleare e sulle possibili catastrofi climatiche. In un saggio, «De la guerra fria al calientamento global», Giulia Rispoli cerca risposte alla sua sparizione

CALCIO E VIOLENZA

Ultras, la teppa si è addomesticata

Luca Pisapia

Dopo la morte di un tifoso a seguito degli scontri di Inter-Napoli, è tornato implacabile il dibattito sui «bei tempi andati» degli stadi. Ma da almeno 25 anni chi vive le curve non fa più alcuna resistenza alle dinamiche sociali imperanti, anzi, le utilizza a proprio vantaggio

Emanuel Vilas, epica del rimpianto

Francesca Lazzarato

Concepito come «lettera d’amore» ai propri genitori morti, «In tutto c’è stata bellezza» traduce il dolore in potenza della lingua, sullo sfondo della Spagna anni ’70: da Guanda

Una mensola candidata a tenere 35.000 volumi

Andrea Bajani

Lo scrittore argentino affida a un memoir il suo malinconico congedo dalla biblioteca che allestì in un granaio, a sud della Loira: «Vivere con i libri», da Einaudi

Così la metafisica lavora al proprio annientamento

Lucio Cortella

Nessuna concessione all’antisemitismo nazista nel IV dei «Quaderni neri»: a metà anni ’40, l’avversario è piuttosto il «monoteismo ebraico-cristiano», responsabile, tra l’altro, dei «sistemi della dittatura totale»: da Bompiani

Bohème weimariana, un caso per Erdogan

Fabio De Propris

Madonna col cappotto di pelliccia, scritto nel ’40-’41 dallo scrittore comunista Sabahattin Ali, omaggia la Germania pre-hitleriana mentre la Turchia si allea con Hitler. Il romanzo è stato riscoperto ora in chiave anti-regime, con boom di vendite: lo traduce la Fazi

Il nostro sangue è gratis, si può spargere

Massimo Raffaeli

Oltre alle voci canoniche da Levi a Celan, Giovanni Tesio ha convocato per l’antologia poetica “Nell’abisso del lager” (Interlinea) nomi più defilati (Belgiojoso, Vasari) e più recenti: Jona, Turoldo, Carpi, D’Elia, Pusterla, Benzoni…

Ticino, il Rinascimento torna a casa

Giuseppe Frangi

Si tratta di un capitolo svizzero di arte lombarda. I curatori Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa mostrano come riconnettere, all’interno del museo, le opere di un territorio sparse per il mondo. L’allestimento, in legno di cedro, è del ticinese Mario Botta

Raffaello, la sprezzatura del pittore-canone

Lucia Simonato

In attesa, nel 2020, del cinquecentenario della morte, un volume fa il punto sull’Urbinate, con rivelazioni: spregiudicatezza nell’interpretare il rapporto tra stile e tecnica, che contraddice lo stereotipo del maestro tutto regole e teoria

Moser, ornamento per lo spazio

Maurizio Giufrè

Il suo multiforme e raffinato mondo in cinquecento oggetti, fra dipinti, grafiche, mobili, vetri e tessuti. Con lui la Secessione viennese si qualifica come rigorosa astrazione. Prima simbolista, via via sempre più geometrica, l’illustrazione, esercitata sulla rivista «Ver Sacrum», è la sua vera piattaforma

Chini, levantina indolenza di un ricercatore di timbri

Giorgio Villani

Mondo senza febbri, quello di Galileo Chini, ancora prima del fatale incontro con il Siam. Nel suo liberty, letteralmente resuscitato negli anni sessanta (Bossaglia, Portoghesi), la materia è come inzuppata nel colore

La parola, un parassita del cervello

Marco Mazzeo

In discussione, l’idea che la «competenza senza comprensione» – ovvero la nostra capacità di usare oggetti senza sapere come funzionino – deriverebbe dai prodigi della selezione naturale: «Dai batteri a Bach», un saggio di Cortina

Sorgente: il manifesto del 27.01.2019 | il manifesto

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