il manifesto del 26.01.2019 e i primi articoli online

26 Gennaio 2019 0 Di luna_rossa

A poche miglia dalla costa di Siracusa va in scena uno spettacolo indecente: la SeaWatch è ancorata ma nessuno può scendere. La procura dei minori di Catania chiede di far sbarcare i 13 bambini. Ma Salvini si rifiuta e minaccia di denunciare l’equipaggio

COMMENTI

Salvini e i galoppini a 5 stelle: una sfida alla democrazia

Marco Revelli

Si impone, oggi, una mobilitazione eccezionale, all’altezza della gravità dei tempi. L’appello «Non siamo pesci» affinché venga immediatamente istituita una Commissione parlamentare d’inchiesta sulle stragi in mare è un primo passo importante

SULLA PELLE DI TUTTI

Cucchi, «i depistaggi continuano ancora»

Eleonora Martini

Il comandante della caserma Appia: «Alla Cecchignola una seconda riunione al vertice dell’Arma». L’avvocato Fabio Anselmo: «Stanno emergendo fatti inquietanti e gravi che si stanno verificando al di fuori di questo processo. Possiamo anche voltarci dall’altra parte ma è inaccettabile in uno Stato di diritto»

ITALIA

Caso Arfaoui, oggi si manifesta ad Empoli

Riccardo Chiari

Le realtà di sinistra dell’empolese valdelsa oggi in presidio in via Ferrucci: “Un fiore per Arafet”. C’è attesa per la relazione preliminare del medico legale, chiesta dalla procura.

Salvini: «Ho i miei dati, la Tav va completata»

Mauro Ravarino

Toninelli al Pioltello attacca il leader della Lega. Scambi di battute roboanti ma senza una pezza d’appoggio, in attesa della pubblicazione dell’analisi della Commissione che dovrebbe essere resa pubblica a fine gennaio

Yanukovych condannato a 13 anni «in sordina»

Yurii Colombo

Quello che doveva essere il processo del secolo, termina nel silenzio del governo Poroshenko e della stampa. Con le presidenziali alle porte, nessuno vuole ritirare fuori Maidan

COMMENTI

L’Europa non si accodi al falco Usa

Roberto Livi

Le forze armate restano con Maduro, disinnescato il tentativo esterno di cooptarle. Ma con un’amministrazione Trump apertamente ostile a trattative e opposizioni spaccate, diventa centrale la linea che sceglierà l’Unione europea

CULTURA

Il ritmo compulsivo della morte

Andrea Capocci

In uno studio pubblicato sulla rivista «Science Advances» dal matematico israeliano Lewi Stone, si evince il numero di uccisioni giornaliere raggiunto dalla terribile efficienza nazista. Che non toccò il massimo dell’orrore a Auschwitz nel 1944, ma in altri campi e in altri periodi

Le radici moderne dello sterminio

Guido Caldiron

In occasione del Giorno della Memoria, parla lo scrittore tedesco Uwe Timm, autore di «Un mondo migliore» (Sellerio). Nella Germania sconfitta si indaga sulla figura di Alfred Ploetz, il «padre» dell’eugenetica nazista. «Volevo capire come fosse stato possibile che uno degli scienziati nazisti, che era stato socialista in gioventù, fosse passato dall’anelito all’uguaglianza al progetto dell’igiene razziale»

Le «stelle» di Liliana, Janusz, Andra e Tati

Arianna Di Genova

Un percorso di libri per ragazzi usciti in occasione del Giorno della Memoria. Dalla storia di Liliana Segre a quella delle sorelle Bucci fino al sacrificio del medico e pedagogo Janusz Korczak

VISIONI

Marina Rebeka e le «tre voci» della Traviata

Fabio Vittorini

L’opera verdiana alla Scala nell’allestimento per la regia di Liliana Cavani, le scene di Dante Ferretti e i costumi di Gabriella Pescucci, andato in scena per la prima volta il 21 aprile 1990. Sul podio il coreano Myung-Whun Chung

Aminta disperso tra chitarre elettriche e grida rock

Gianfranco Capitta

Torna il testo di Torquato Tasso, favola pastorale in versi, la cui ultima presenza in scena risale a 25 anni ad opera di Luca Ronconi. In una versione ristretta la ripresenta Antonio Latella

RUBRICHE

Attuale miseria delle «cose pratiche»

Sarantis Thanopulos

Ciò a cui assistiamo oggi è l’inversione netta dell’egemonia dell’esperienza sulle sue premesse «pratiche» che è la condizione fondante della civiltà e di ogni processo di soggettivazione dell’esistenza umana. La compulsione a definire problemi pratici da risolvere, a impostare e realizzare la loro soluzione, sta sostituendo la disponibilità a vivere e condividere esperienze

ALIAS

Let’s swing! Il mondo in pista

Guido Michelone

Il primo stile, secondo alcuni studiosi ispirato al ragtime, fu il cake walk, poi evolutosi nel più veloce foxtrot. Il cinema è stato fondamentale per far conoscere e diffondere danze popolari come lindy hop, boogie o rock’n’roll

L’ULTIMA

La prima strage in Italia

Saverio Ferrari

Il primo eccidio di ebrei in Italia ad opera delle SS naziste avvenne tra il 15 settembre e l’11 ottobre del 1943 sul Lago Maggiore. Furono almeno 54 le vittime. La Corte Suprema di Berlino nel 1970 annullò una sentenza del ’68 che condannava all’ergastolo tre ufficiali: il reato era prescritto, derubricato a semplice atto di guerra

Nuove tendenze: Saïdou Dicko e Joanna Choumali

Manuela De Leonardis

Ghana, Burkina Faso e Costa d’Avorio: le nuove tendenze dell’arte africana in attesa della prossima Biennale di Venezia, uno sguardo sull’ultima edizione di AKAA a Parigi

Il rigore di James Barnor

Manuela De Leonardis

E’ stato il testimone di una società in trasformazione, il Ghana al tempo dell’indipendenza

Sorgente: il manifesto del 26.01.2019 | il manifesto

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