La loro intenzione sarebbe stata quella di passare attraverso una porta che dal liceo Righi, il liceo occupato tre giorni fa con cui condivide l’edificio, ma i ragazzi dello scientifico non li avrebbero fatti passare a causa di accordi con la preside Monica Galloni.

Momenti di tensione e dialogo col dirigente scolastico Paolo Pedullà, giunto sul posto in serata, sono andati avanti fino a pochi minuti prima dell’occupazione, quando poi i ragazzi sono entrati dentro l’edificio di via Sicilia e si sono chiusi dentro. Dopo Mamiani, Virgilio, Socrate, Righi, Albertelli e Tasso, è la sesta scuola che occupa: non contro il proprio corpo docente, né contro il preside, “ma contro il governo, la sua scarsa attenzione nei confronti della scuola, la chiusura dei porti e le politiche di repressione”.