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Maltempo, nuova perturbazione al Nord. Allerta rossa in Veneto, arancione su gran parte dell’Italia – La Stampa

La Liguria chiede lo stato di emergenza. Allerta anche in Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Campania, Abruzzo e Molise. Neve in Valle d’Aosta

Non c’è tregua ed è ancora emergenza maltempo. Piegata e ferita in questi giorni dal maltempo, l’Italia è nuovamente minacciata dall’arrivo di una nuova perturbazione al Nord. L’avviso meteo della Protezione civile indica allerta rossa per il Veneto e temporali da allerta arancione su Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Campania, Liguria e sui settori occidentali di Abruzzo e Molise. Ci saranno rovesci di forte intensità, fulmini, grandinate e forti raffiche di vento di burrasca su Liguria, Toscana, coste del Lazio e Campani. Abbondanti nevicate in Valle d’Aosta. L’ufficio neve e valanghe prevede che si accumuleranno quantitativi tra i 50 centimetri e il metro. Le precipitazioni saranno più intense nella zona sud-orientale della regione.

Liguria, Toti chiede lo stato di emergenza

Il mare grosso preoccupa in particolare la Liguria, colpita prima dalle piogge e poi dalla eccezionale mareggiata che lunedì ha provocato danni enormi sulla costa di tutta le regione. Il governatore Toti ha chiesto al Governo lo stato di emergenza valutando in centinaia e centinaia di milioni i danni in attesa di una stima ufficiale. Rapallo e Santa Margherita sono rimasti senza le dighe di protezione dei porti. Rapallo ha iniziato a rimuovere le decine di grandi imbarcazioni affondate o finite sulle scogliere dopo il crollo della protezione del porto Carlo Riva. Santa Margherita calcola che per ripristinare il porto pubblico ci vorranno 20 milioni. Non può garantire collegamenti marittimi a Portofino, isolata dal crollo della statale a picco sul mare fino a quando non si traccerà una rotta sicura tra i relitti. Tutte le località della costa ligure contano danni.

 

REPORTAGE A Rapallo le barche in piazza e Portofino isolata: Strada cancellata”

 

Allerta rossa in Veneto

Si fa pesantissimo il bilancio dei danni dell’ondata di maltempo in Veneto. Il presidente della Regione, Luca Zaia, ha detto che la prima stima «è di una miliardata». Le zone più colpite nel bellunese, dove molti cittadini sono rimasti senza rete elettrica e copertura telefonica. Nella giornata di Ognissanti, a causa del vento caldo di scirocco, torneranno le precipitazioni specie sull’arco alpino e sull’area pedemontana. Per l’Arpav i fenomeni non saranno violenti come quelli dei giorni scorsi, ma renderanno ancora più grave una situazione già difficile. Sotto osservazione le aree montane e collinari, e le possibili conseguenze delle nuove piogge sui fiumi.

A Venezia prevista anche oggi acqua alta. Intorno alle 16,30 con un massimo di 110 centimetri sul medio mare. Intanto in città proseguono le operazioni di rimozione dei detriti e dell’immondizia portati dall’acqua.

 

 

Allerta anche in Piemonte

Torna l’allerta arancione su buona parte del Piemonte per piogge, temporali e vento. L’Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha emesso un bollettino di «criticità moderata», per allagamenti, esondazioni dei corsi d’ acqua e frane che riguarda tutto l’arco alpino tra le valli torinesi Sangone, Lanzo e Orco e il nord della regione, e il sud del Piemonte, in particolare nelle valli Tanaro, Belgo e Bormida. In tutto il resto della regione l’allerta è gialla. «I fenomeni meteorologici più intensi – precisa Arpa – sono attesi fino alle ore centrali di domani; per alcuni corsi d’acqua principali criticità moderata anche lungo i tratti di pianura». La quota neve oscilla tra i 1.500 e i 2.100 metri.

 

Temporali e vento in Toscana

È ancora allerta regionale per il maltempo in Toscana, che torna arancione e gialla. Le mareggiate interesseranno la costa da Piombino fino all’Argentario, arcipelago compreso. Il vento soffierà forte da Rosignano e Cecina fino a tutta la Toscana meridionale, anche nelle aree interne, dove il codice arancione riguarda pure il rischio temporali, con l’aggiunta dell’alto bacino dell’Ombrone, e idrogeologico. Piogge e vento, con la possibilità anche di qualche grandinata, inizieranno proprio dal sud. Successivamente, nel corso della mattinata, la perturbazione si estenderà alle zone centrali e orientali della Toscana. Le precipitazioni potranno risultare localmente intense e abbondanti sulle zone centro-meridionali.

 

Coldiretti: danni all’agricoltura superano i 150 milioni di euro

Raffiche di vento, nubifragi, esondazioni, trombe d’aria e grandinate hanno colpito pesantemente l’agricoltura con danni che superano i 150 milioni di euro tra ulivi secolari sradicati, coltivazioni distrutte, semine perdute, campi allagati, muri crollati, serre distrutte, stalle ed edifici rurali scoperchiati, ma anche problemi alla viabilità provocati da frane e smottamenti. È quanto emerge dal primo bilancio sugli effetti della violenta ondata di maltempo stilato dalla Coldiretti che chiede nei territori colpiti di attivare subito la procedura per la verifica dei danni e la richiesta dello stato di calamità.

 

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Sorgente: Maltempo, nuova perturbazione al Nord. Allerta rossa in Veneto, arancione su gran parte dell’Italia – La Stampa

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