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Landini conquista Milano, standing ovation per il candidato segretario – Fortebraccio

Un fuori programma ha caratterizzato l’inizio dei lavori della seconda giornata del congresso milanese: l’arrivo a sorpresa della segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso. L’accoglienza dei delegati è calorosa. E Camusso si concede alle foto e alle strette di mano. Sembra rilassata, sorridente mentre, a pochi passi dalla presidenza, scambia alcune battute con l’ex segretario generale Antonio Pizzinato.

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C’è chi legge il suo “blitz” come una “mossa del cavallo”, la volontà di “blindare” Maurizio Landini. C’è da ricordare, fuori dalle interpretazioni più o meno fantasiose, che Milano è la città di Susanna Camusso. A mezzogiorno interviene Roberta Turi, segretaria della Fiom milanese. Non fa il nome di Landini ma il messaggio è chiaro: “Dobbiamo fare sintesi, superare i pregiudizi. Condivido il percorso che è stato fatto (da Susanna Camusso ndr), nel merito e nel metodo. E anche nella scelta del candidato”.  Parla la segretaria della Flc – il sindacato della scuola – e cita Landini: applausi. Parla poi Sergio Perino, segretario generale dello Spi di Milano. Va subito al dunque, apre sul tema della successione: “Nella nostra organizzazione si è aperta una crepa. C’è chi opera per chiuderla e chi per allargarla. Spero che questo congresso tenda a chiuderla”. Enigmatico. Ma poi, alla fine dell’intervento chiarisce meglio, con parole che suonano come un’apertura a Susanna Camusso: “La scorsa settimana”, chiude Perino, “è venuto qui Ivan Pedretti, il nostro segretario generale, e ha detto che lo Spi non sarà mai contro la Cgil”. Parla Luca Stanzione, segretario Filt Milano – il sindacato trasporti –  e brillante enfant prodige del sindacato lombardo. “Vola” alto, raccontando di Antonio, lavoratore della logistica che rischia di essere sostituito da un robot. Poi cita Alessandro Baricco (sigh!), la metafora dell’aereo: “Dobbiamo salire sull’aereo dell’innovazione, non dobbiamo avere paura dei vuoti d’aria”. Infine, anche lui, si appella all’unità della Cgil: “Maurizio” Landini, dice ” ha il consenso della maggioranza dell’organizzazione e ha una grande responsabilità: costruire e ricostruire le condizioni per l’unità della Cgil”.

L’intervento di Landini

Subito dopo le 13, prende la parola Maurizio Landini. C’è attesa, attenzione, in platea non vola una mosca. E’ il suo intervento più importante, da lì può arrivare l’investitura “dal basso” decisiva. Si avvicina al microfono, parte l’applauso e lui: “Fossi in voi aspetterei”, esordisce scherzando. Poi parla dell’importanza di Milano (“a Milano le cose arrivano prima”), cita un giovane delegato, parla del congresso: “E’ stato importante fare discutere il documento congressuale dagli iscritti e dal gruppo dirigente diffuso. Un documento che parla anche di come ricomporre il mondo del lavoro, di come fronteggiare la frantumazione e le trasformazioni del lavoro con la scelta strategica della contrattazione inclusiva, di filiera, di distretto, la contrattazione sociale”. Poi continua: “E c’è anche il tema di come noi ci organizziamo. Le grandi conquiste sono state sempre il frutto dell’unità del mondo del lavoro”.

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Cita Giuseppe Di Vittorio, evoca il Patto di Roma e poi parla della riunificazione dei contratti: “A Fiumicino ci sono 25.000 lavoratori e non so quanti contratti”. Parte l’applauso. “Ma la contrattazione inclusiva non la fai dall’alto, devi farla con i lavoratori. Ma un approccio di questo tipo pone a tutti noi l’esigenza di un cambiamento. Ma il cambiamento è faticoso, diciamocelo. La nostra funzione, oggi, è di non lasciare sole le persone,di dire loro che noi siamo l’organizzazione che può affrontare la loro situazione”. Applauso. Prosegue con i temi della rappresentanza, della tecnologia che “non è neutra”, dell’automazione “senza controllo”, di Amazon, dei rider, degli algoritmi che possono “rendere schiavi”, del potere di comando dell’impresa, degli appalti e dei subappalti: “Io vengo da una città, Reggio Emilia, in cui stanno facendo il più grande processo contro la ndrangheta ed è proprio col finto sistema dei subappalti e delle finte cooperative che le organizzazioni criminali controllano il sistema degli appalti”. Poi lo sfruttamento in agricoltura: “A Cuneo ho scoperto che in un comune, a Saluzzo, la Cgil e la Caritas hanno preso in  gestione un posto collettivo dove dar da dormire ai migranti che non hanno dimora. Questa è un’esperienza di contrattazione inclusiva”.

E ancora: “Stavo andando verso Bari, mi fermo in un autogrill vicino Pescara, qualcuno mi riconosce e poco prima di andare via mi dice: ‘Oh, noi due votiamo Lega ma siamo iscritti in Cgil’. Qui per me c’è il punto dell’autonomia. Se vado da quel lavoratore a parlar male della Lega ma non metto in campo un’azione coerente rischio di perdere il contatto.” Su Lega e 5 Stelle: “Il loro “contratto” è pericoloso, è un “contratto” privato e siccome hanno fatto un contratto tra privati non riconoscono nessun ruolo a corpi sociali organizzati. Dietro questa cosa c’è un disegno preciso: la messa in discussione dei corpi intermedi”. Continua con l’Europa, le delocalizzazioni, la manovra del governo: “Non risolve nulla, peggiora la situazione, niente investimenti pubblici, che sono calati del 30% dal 2008, e senza investimenti non c’è lavoro. Il punto non è se il governo ha sforato il 2% o il 4%, il tema è come li spendi quei soldi, se li spendi per il lavoro o per favorire gli evasori fiscali”. E infine chiude sul congresso: “Vorrei dire semplicemente che il documento congressuale unitario ha preso il 98% dei voti. Un risultato di questo genere dice che quelle proposte sono state condivise. L’unità c’è. Troverei singolare che si parli di divisione quando abbiamo questi numeri”. Applauso. “E’ questo non è merito di qualcuno o qualcun altro ma di tutto il gruppo dirigente. Sapevamo che il congresso sarebbe coinciso col cambio del segretario. la regola è che qualsiasi segretario generale ha il diritto di avanzare una proposta quando se ne va, penso che sia anche un dovere di responsabilità. Mi permetto di dire che già da due anni Susanna Camusso dice che si avvarrà di questo diritto di proposta. E anzi, prima di avanzare la proposta, la segretaria generale ha avviato anche una fase di ascolto con tutti i segretari generali. Tutto questo lavoro qui è stato fatto da tutti assieme. E io trovo che questo allargamento della partecipazione sia un fatto importante”. E infine: “Il segretario sarà eletto all’assemblea di Bari, nessuno mette in discussione questo fatto ma è un atto di responsabilità, un dovere, dire adesso cosa si propone, ferma restando la libertà dell’assemblea di decidere”. E dunque “io sono stato d’accordo non perché sapevo cosa avrebbe proposto il segretario generale ma perché pensavo che fosse una cosa utile per affrontare il passaggio. E aggiungo una cosa personale: a me la Cgil ha insegnato a comportarmi in un certo modo. Nella mia esperienza non mi sono mai candidato a nulla perché mi hanno insegnato che devi essere al servizio dell’organizzazione. E quando la segretaria ha fatto il mio nome io quella notte lì non ho dormito perché è chiaro a tutti che la Cgil è collettiva o non è”, dice ricordando lo slogan congressuale della Filcams. “Abbiamo bisogno dell’intelligenza di tutti, di mescolarci. Io ho accettato e mi sono messo a disposizone ben sapendo che si deve affrontare la discussione. E’ nostro compito adesso rafforzare l’unità dell’organizzazione. Mi ha colpito quanto detto da Susanna Camusso all’assemblea delle donne: ha iniziato il suo intervento dicendo “che se c’è una cosa importante è imparare a volersi bene dentro questa organizzazione”. Mi ha fatto riflettere tantissimo. non ci sono cose personali che vengono prima dell’interesse dell’organizzazione. Io credo che saremo in grado di fare un grande congresso e di dare un bel messaggio a tutto il paese”. Standing ovation. Un’ora e sei minuti di intervento. Tredici applausi. Landini ha conquistato Milano.

L’intervento integrale dal minuto 44

 

Fortebraccio News

Sorgente: Landini conquista Milano, standing ovation per il candidato segretario – Fortebraccio

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