Khashoggi, Cia: omicidio ordinato da principe coronato saudita. Il giornalista attirato in una trappola – Repubblica.it

17 Novembre 2018 0 Di luna_rossa

Lo scrive il Washington Post, citando le conclusioni della Cia che ha passato al vaglio tutte le informazioni di intelligence, compresa una telefonata tra lo stesso giornalista poi ucciso e il fratello del principe coronato, Khalid bin Salman, ambasciatore saudita negli Usa che, però, nega la circostanza

di ALBERTO CUSTODERO

WASHINGTON – Secondo la Cia, l’omicidio del giornalista dissidente Jamal Khashoggi nel consolato di Riad a Istanbul, in Turchia, è stato ordinato dal principe coronato saudita Khalid bin Salman,. Lo scrive il Washington Post (la testata con cui collaborava Khashoggi), a riportare la notizia citando le conclusioni della Cia che ha passato al vaglio tutte le informazioni di intelligence, compresa una telefonata tra il fratello del principe coronato, Khalid bin Salman, che è l’ambasciatore saudita negli Usa, e lo stesso Khashoggi.

Khalid avrebbe detto al giornalista di andare nel consolato saudita in Turchia, dove sarebbe stato al sicuro, per ottenere i documenti necessari a sposare la sua fidanzata turca. Ma era una trappola: là ha incontrato la morte. Pur non essendoci prove certe che Khalid fosse a conoscenza del piano per uccidere Khashoggi, la telefonata fu sollecitata dal principe. Entrambe le circostanze sono state categoricamente negate sia dal governo saudita e sia da Khalid. Non è chiaro, scrive il Wp, se Khalid sapeva che Khashoggi sarebbe stato ucciso, ma egli fece la telefonata – intercettata dagli 007 Usa – su ordine del fratello. La conclusione della Cia è basata anche sulla valutazione che il principe è il governante di fatto del Paese e sovrintende anche agli affari minori del regno.

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Khalid bin Salman ha twittato in risposta alle rivelazioni del Washington Post che “l’ultimo contatto avuto con Khashoggi fu via testo il 26 ottobre 2017”. “Non ho mai parlato con lui al telefono e certamente non ho mai suggerito di andare in Turchia per nessuna ragione”, aggiunge, chiedendo al governo Usa di diffondere ogni informazioni riguardante questa affermazione.

Khalid bin Salman خالد بن سلمان

@kbsalsaud

As we told the Washington Post the last contact I had with Mr. Khashoggi was via text on Oct 26 2017. I never talked to him by phone and certainly never suggested he go to Turkey for any reason. I ask the US government to release any information regarding this claim.

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La valutazione dell’agenzia di intelligence, nella quale i dirigenti affermano di avere un alto grado di fiducia, è la più definitiva per ora tra quelle che legano il principe Bin Salman al delitto e complica gli sforzi dell’amministrazione Trump di salvare le relazioni con il suo stretto alleato in Medio Oriente.

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“La posizione accettata è che non c’è modo che questo sia accaduto senza che lui lo sapesse o fosse coinvolto”, afferma un dirigente Usa a conoscenza delle conclusioni della Cia.

Gina Haspel, direttrice della Cia, è stata in missione in Turchia dopo il brutale assassinio e ha poi informato il presidente americano Donald Trump sulle conclusioni. Il governo saudita ha sempre negato ogni coinvolgimento della casa reale. In un primo momento aveva negato anche la morte di Khashoggi.

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Per ora la Casa Bianca non ha commentato. Prima della notizia sulla conclusioni della Cia diffuse del Wp, ha annunciato sanzioni contro 17 funzionari sauditi, compreso Saud al-Qahtani, potentissimo stretto collaboratore del principe Salman rimosso dall’incarico dopo l’omicidio di Khashoggi.

Sorgente: Khashoggi, Cia: omicidio ordinato da principe coronato saudita. Il giornalista attirato in una trappola – Repubblica.it

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