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In una Palermo blindata al via Conferenza su Libia. Conte: “Lavoro per intesa tra Serraj e Haftar” – Rai News

Il premier Giuseppe Conte a Palermo per presenziare alla conferenza sulla Libia. Obiettivo: stabilizzare il Paese nordafricano, strappando la gestione della sicurezza alle milizie, unificando le istituzioni, e tracciare una roadmap che preveda le elezioni, senza fissare una data, presidenziali e legislative. Fonti libiche fanno sapere: Haftar sarà a Palermo per il summit

12 novembre 2018 Il futuro della Libia passa per la Conferenza in programma oggi e domani in una Palermo blindata: l’obiettivo è stabilizzare il Paese nordafricano, strappando la gestione della sicurezza alle milizie, unificando le istituzioni e tracciare una roadmap che preveda le elezioni, senza fissare una data, presidenziali e legislative. Il premier Conte promette di lavorare a una intesa tra i principali players della scena politica libica. “In Libia si è avviato un percorso di stabilizzazione. Facciamo questa conferenza per il popolo libico e perché vogliamo che il popolo libico possa decidere in via democratica del proprio futuro”, ha detto il premier Giuseppe Conte in una dichiarazione a Villa Igiea prima dell’inizio della conferenza. In corso bilaterale tra il premier e l’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassam Salamè. L’incontro e’ stato fissato prima della cerimonia di benvenuto della Conferenza sulla Libia prevista per le ore 18.45. Fonti libiche: Haftar a Palermo per summit con Conte e al Sisi Il maresciallo Khalifa Haftar è atteso a Palermo in serata per partecipare al summit. Lo confermano all’Agi fonti libiche a Palermo.Sky News Arab aveva anticipato che il presidente egiziano, Abdel Fattah al Sisi, parteciperà al summit con i leader di Tunisia, Algeria e Ciad. ‘The Address’: Haftar parecperà ad un summit a margine Khalifa Haftar prenderà parte ad un summit a margine dell’evento di Palermo con i presidenti di Egitto, Tunisia, Ciad, Niger e con i premier taliano, Giuseppe Conte, e russo, Dmitri Medvedev. Queste le indiscrezioni riferite dal sito libico ‘The Address’ vicino al generale. Conte: “Lavoro per intesa tra Haftar e Serraj” Al summit di Palermo sulla Libia “mi aspetto che Haftar sia presente. La sua visione non è certamente coincidente con quella del presidente Sarraj”, ma “ciò non significa che sia aprioristicamente esclusa la possibilità di individuare un percorso dove convogliare le diverse istanze. Mandela ha osservato che ‘il compromesso è l’arte della leadership e i compromessi si fanno con gli avversari, non con gli amici'”, afferma Conte in un’intervista in apertura di prima pagina della Stampa in cui sottolinea la “determinazione dell’Italia a fare di Palermo un momento cruciale della stabilizzazione della Libia”. “Ho incontrato di persona, e a lungo, tanto Sarraj che Haftar. Ho raccolto forti incoraggiamenti e testimonianze di stima che mi confortano nella strada intrapresa. Credo che l’Italia abbia la responsabilità e la capacità di svolgere un ruolo utile in questo processo così come nell’intera area mediterranea”, dichiara Conte, secondo cui “gli oppositori sono tali fintanto che vi sarà spazio per agende nascoste e interessi contraddittori”. “L’Italia e la comunità internazionale sostengono l’operato dell’Onu. Occorre superare lo stallo in cui versa da tempo il processo politico libico. Ma soprattutto occorre prevenire – sottolinea Conte – l’escalation di violenza di cui abbiamo avuto un ampio assaggio nei mesi scorsi. Il popolo libico chiede stabilità e benessere ed è su questa linea, concreta e inclusiva, che ci siamo mossi per preparare la conferenza di Palermo”. Il summit “riunisce intorno ad uno stesso tavolo i principali attori libici e il massimo livello politico di Paesi quali Algeria, Tunisia, Egitto, Ciad, Niger, Grecia e Malta”, osserva il premier. Sulle assenze di alcuni leader politici, da Merkel e Macron a Trump e Putin, “ho parlato con molti leader internazionali e da tutti ho raccolto interesse e sostegno, a prescindere dalle singole partecipazioni”. In merito all’ambasciatore Perrone, “dopo Palermo faremo una valutazione definitiva e assumeremo una decisione”. Egitto, confermata la presenza del presidente al Sisi e di Medvedev Il presidente egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, parteciperà ai lavori della conferenza sulla Libia in programma oggi e domani a Palermo su “invito del presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte”. Lo ha confermato il portavoce della presidenza egiziana, Bassam Radi, citato dal sito del quotidiano filogovernativo ‘Al Ahram’. È confermata, a quanto si apprende, la presenza del premier russo Dmitri Medvedev. Consiglio Onu: “Opportunità di pace” Al Consiglio di sicurezza dell’Onu è stato unanime il giudizio positivo sull’importanza dell’appuntamento in Sicilia. “L’imminente conferenza di Palermo potrebbe rappresentare un’opportunità per ottenere maggior supporto pratico per stabilire un sistema di redistribuzione della ricchezza nazionale a beneficio di tutta la popolazione”, ha dichiarato Salame’, plaudendo alla tenuta del cessate il fuoco che ha messo fine agli scontri a Tripoli, mentre i gruppi armati hanno iniziato ad allontanarsi dalle istituzioni nella capitale. Il nuovo piano di Salamè prevede un congresso nazionale libico a inizio anno ed elezioni presidenziali in primavera.

Sorgente: In una Palermo blindata al via Conferenza su Libia. Conte: “Lavoro per intesa tra Serraj e Haftar” – Rai News

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