Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Fca, i sindacati chiedono aumenti del 10%: “Servono nuovi investimenti”

ROMA – Il rinnovo del contratto collettivo del lavoro di Fca, Cnh e Ferrari è al centro dell’assemblea nazionale dei sindacati – manca la Fiom – dell’ex galassia Fiat in corso a Roma e la richiesta media è del 10%. Le sigle chiedono al gruppo “di procedere a un rinnovo contrattuale quadriennale, nonché parallelamente di avviare un confronto per chiarire le prospettive industriali e occupazionali di tutti gli stabilimenti italiani, affinchè la tutela occupazionale sia una priorità assoluta condivisa dalle parti. Fim, Uilm, Uglm, Aqcfr, hanno messo a punto una piattaforma unitaria per iniziare la contrattazione per il rinnovo del contratto. Secondo quanto sottolineato dal segretario Uilm, Rocco Palombella, i sindacati hanno chiesto anche alla Cgil di partecipare, ma finora “questo tentativo non ha portato a risultati positivi”. Il 29 novembre intanto, i sindacati incontreranno i nuovi vertici di Fca a Torino.Servono nuovi investimenti e nuovi modelli di Fca per Torino sottolinea la Fiom torinese, che promuove una settimana di mobilitazione su Fca e in generale sul settore dell’automotive. “Torino – spiega il segretario provinciale Edi Lazzi- sta attraversando un periodo di profonda crisi economica e di prospettiva sul suo futuro. Il settore industriale piu’ importante, che e’ quello automobilistico ha visto in questi anni calare drasticamente il numero delle auto prodotte e di conseguenza gli occupati”. Per questo, prosegue, bisogna intervenire velocemente, per rilanciare con investimenti e nuove produzioni, questo fondamentale settore”. La Fiom-Cgil ha organizzato una settimana di mobilitazione in cui sarà presente nei luoghi principali di Torino, “per distribuire un volantino e parlare con i cittadini”.I sindacati firmatari del contratto con la Fca chiedono per il rinnovo dell’accordo in scadenza a fine anno “aumenti complessivamente pari al 10% della paga base” a regime in quattro anni, dato che è ancora più bassa di circa 30 euro rispetto al contratto dei metalmeccanici, anche se lo stipendio complessivo è più alto grazie agli incrementi di risultato. Nella piattaforma che dovrebbe essere votata l’8 e il 9 novembre si chiede anche di non aprire la procedura di raffreddamento per lo sciopero nel caso sia “impossibile svolgere le prestazioni in condizioni di sicurezza”. Sono poi richieste maggiori flessibilità sull’orario di lavoro nell’utilizzo dei permessi e per la banca delle ore. La Fiom non è firmataria dell’ultimo contratto e non partecipa a questa nuova piattaforma di richieste. I sindacati hanno successivamente precisato che l’aumento richiesto dei salari annuo a regime in quattro anni è di 2.279 euro (terzo prima fascia). In pratica, si chiede a regime al quarto anno un aumento per questa fascia retributiva pari a regime di 175 euro mensili.

Sorgente: Fca, i sindacati chiedono aumenti del 10%: “Servono nuovi investimenti”

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.