Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Studenti in piazza a Torino, bruciati manichini dei vicepremier. Ira Salvini su Twitter

Studenti in piazza in tutta Italia per manifestare al grido di «Chi ha paura di cambiare? Noi no!». Sono oltre 50 le città lungo tutto lo stivale, da nord a sud, interessate dalla protesta studentesca. Nel mirino c’è il governo che «si riempie la bocca di parole come “cambiamento”, per poi offrire solo regresso», come dichiarato da Giammarco Manfreda, Coordinatore Nazionale della Rete degli Studenti Medi. A Torino sono stati bruciati manichini in piazza di Salvini e Di Maio.

Ira Salvini. «Questi “democratici” studenti, coccolati dai centri sociali e da qualche professore,avrebbero bisogno di molte ore di educazione civica. Forse capirebbero che BRUCIARE in piazza il manichino di Salvini, e di chiunque altro, o appenderne ai lampioni le immagini è una cosa schifosa». Così su twitter il ministri dell’Interno Matteo Salvini commenta la protesta di oggi a Torino dove sono stati bruciati manichini raffiguranti lo stesso Salvini e l’altro vicepremier Luigi Di Maio.

Slogan contro il governo. Studenti in corteo a Napoli contro il piano Scuole sicure. Il corteo è partito da piazza Garibaldi e ha raggiunto via Toledo. Cori e striscioni contro il ministro dell’Interno e vicepremier Matteo Salvini e il Governo, tra i quali lo striscione «No al Governo dell’odio», e contro il decreto Scuole Sicure: «Se ci tenete alla nostra sicurezza assicurateci il nostro futuro», recita lo striscione che apre il corteo, accompagnato dall’hashtag #noscuolesicure. Slogan anche contro il razzismo e gli sfratti.

A Roma in migliaia si sono radunati a piazzale Ostiense, per poi muovere in corteo alla volta del ministero dell’Istruzione. «Razzismo, repressione, zero investimenti. Quale cambiamento?», questo il messaggio sullo  striscione posizionato alla testa del serpentone. Si registrano forti disagi al traffico in zona.

«Il governo continua ad essere sordo di fronte alle necessità su cui da tempo, le studentesse e gli studenti di questo paese, chiedono una risposta – ha proseguito Manfreda – Diciamo no alle manovre di “risparmio” sulla scuola che non prevedono ulteriori investimenti, come il taglio di 100 milioni annunciato qualche giorno fa. No a una visione limitata del ruolo dei giovani e dell’Istruzione nella società. Se il governo non ha paura di cambiare, lo dimostri investendo in istruzioni».

Sorgente: Studenti in piazza a Torino, bruciati manichini dei vicepremier. Ira Salvini su Twitter

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adwersing