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Modena, violinista di 5 anni multata perché suonava in strada col papà: “Umiliati e offesi”

Una famiglia di insegnanti e musicisti di Nonantola: “Non è accattonaggio, la sindaca annullerà la sanzione,  ma aspettiamo le scuse

MODENA –  Una piccola violinista di cinque anni multata insieme al papà perché stavano suonando insieme per strada. E’ successo in provincia di Modena a Nonantola, dove la famiglia di musicisti (mamma italiana papà inglese) è tornata a vivere da Bath: i genitori sono insegnanti di inglese con la passione per le sette note, trasmessa ai tre figli.

Martedì mattina la bambina si stava esibendo  col babbo durante il mercato quando sono arrivati due vigili che hanno elevato al padre una sanzione di cento euro.

«Mia figlia si è messa a suonare con la custodia del violino aperto – ha raccontato la mamma Elena all’edizione locale del  Resto del Carlino -: qualcuno ha buttato qualche monetina, dopodiché sono arrivati i due agenti della municipale. Ci ha stupito moltissimo perché non è la prima volta che suoniamo per strada: ci conoscono bene qui, viviamo qui, ci hanno chiesto altre volte di suonare pubblicamente e non abbiamo mai avuto problemi».

“In Inghilterra – scrive la signora Elena a Repubblica – gli artisti di strada sono benvoluti e spesso pure stipendiati dai comuni (come a Bath dove abbiamo abitato negli utlimi 2 anni). La sindaca e’ stata moldto comprensiva e corretta e ha dichiarato che annullera’ la sanzione. Mio marito e mia figlia svolgevano in uno spazio pubblico, accettando ma non richiedendo né sollecitando libere offerte, una attività artistica di tipo musicale. Non si prefiguravano pertanto come “accattoni” ma come “artisti di strada”.
Pertando la presunta violazione in realtà non sussiste”.

“Questa vicenda – riflette la mamma – ha causato alla nostra famiglia, ma in particolare alla piccola musicista, grande stress emotivo e psicologico come possono testimoniare i passanti presenti all’accertamento. In particolare, l’umiliazione di essere equiparata a una “accattona” ha pesato molto e si é protratta ben oltre l’episodio in questione. Per noi genitori, l’offesa di essere trattati alla stregua di sfruttatori di minori quando in realtà vogliamo solo offrire ai nostri figli una importante opportunità, perché siamo convinti che l’arte di strada abbia un valore sociale, educativo, culturale, profondamente radicato nello spirito della Costituzione Italiana e che vada a beneficio della collettività intera”.

“Sarebbe auspicabile – conclude – da parte degli agenti una maggiore conoscenza e consapevolezza delle norme del regolamento che sono chiamati a difendere, ma anche chi é chiamato a tutelare la legge può sbagliare. Chi sbaglia tuttavia dovrebbe chiedere scusa, specie se la sua é una funzione pubblica.
Abbiamo quindi scritto alla Polizia Municipale chiedendo che almeno alla piccola violinista vengano porte le loro scuse. Siamo in attesa di un loro riscontro”.

Sorgente: Modena, violinista di 5 anni multata perché suonava in strada col papà: “Umiliati e offesi”

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