Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

.

Camusso: il governo parla di poveri ma aiuta solo i ricchi e alimenta la xenofobia | Globalist

Parole dura che non lasciano spazio ad equivoci. Nemmeno alla tanto sbandierata finanziaria ‘de sinistra’ sbandierata da Giggino Di Maio che altro non è che un concentrato di demagogia, propaganda ed è stata emanata da un governo che – al momento – favorisce solo i ricchi e se la prende con i poveri e i migranti.La segretaria della Cgil Susanna Camusso non ha usato mezzi termiuni: si tratta di una manovra che contiene «una profonda contraddizione» in quanto «da un lato propone le bandiera del reddito per chi è in difficoltà, ma dall’altro fa una gigantesca operazione di redistribuzione verso i ricchi».Sono molto colpita – ha detto Camusso ospite del ‘Meeting della pace e dei diritti umani’, a Perugia– dal fatto che tutti lo riferiscano al reddito di cittadinanza ma nessuno si domandi se il primo problema non sia invece una manovra che di nuovo condona l’evasione, che di nuovo abbassa le tasse a chi ha di più e le mantiene alte a chi è in difficoltà. Dalle indiscrezioni e dal dibattito che è stato fatto non si capisce quale sia l’obiettivo. Noi abbiamo un problema consistente e crescente di povertà ma la risposta che viene data non è strutturale. Non ci sono scelte come investimenti, infrastrutture sociali, servizi, qualità della spesa pubblica e innovazione come miglioramento della qualità del lavoro».Camusso ha contestato anche le scelte in tema di immigrazione del governo.«La scorciatoia che ha scelto individuando in migranti e politiche di accoglienza il nemico numero uno per nascondere gli infiniti problemi strutturali ed economici di questo Paese, a cui bisogna dare ben altre risposte, si sta traducendo in una crescita della violenza, di forme xenofobe. Chiudersi dietro muri in un mondo sempre più globale, come ci dice la storia, è foriero solo di nuove tensioni – ha spiegato – siamo di fronte all’incapacità del nostro Paese di affrontare l’assenza di norme che consentano di entrare in modo regolare e a un’Europa che pensa di vincere attraverso l’idea di nuovi stati-nazione federati, che è l’opposto del sogno europeo».E sull’arresto del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, per Camusso «la modalità con cui si sta discutendo rivela la divisione che oggi c’è nel Paese tra chi pensa che valgano solo misure repressive e chi pensa che Riace sia un modello di integrazione. Riace affronta un tema su cui bisognerebbe ragionare, cioé il processo di abbandono delle zone interne, che è non solo problema di isolamento ma di fragilità del nostro territorio, sul quale sarebbe bene fare una riflessione che vada oltre il contingente».

Sorgente: Camusso: il governo parla di poveri ma aiuta solo i ricchi e alimenta la xenofobia | Globalist

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

adwersing