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Manovra, i mercati bocciano il 2,4%. Ma Conte cerca di tranquillizzare tutti – ItaliaOggi.it

Schizzano i tassi sui Btp, in Borsa le banche sotto tiro, soffre anche il cds a 5 anni. Il premier Conte: “Quando i mercati conosceranno le misure, lo spread andrà giù». «Abbiamo lavorato molto intensamente nelle ultime settimane per una manovra seria, meditata e coraggiosa

Alta tensione sui mercati per l’aggiornamento del Def approvato ieri dal governo che ha alzato l’asticella del deficit al 2,4% per il prossimo triennio. Ma il premier Giuseppe Conte cerca di gettare acqua sul fuoco: «abbiamo lavorato molto intensamente nelle ultime settimane per una manovra seria, meditata e coraggiosa: confidiamo che sia la ricetta giusta per la crescita e lo sviluppo sociale», dice Conte. «Quando i mercati e gli interlocutori potranno conoscere nei dettagli la nostra manovra – rassicura Conte – lo spread sarà coerente con i fondamentali della nostra economia». Per ora non pare essere così. Gli investitori vendono a mani basse qualsiasi asset targato Italia, dalle azioni ai titoli di Stato. Piazza Affari lascia sul trreno il 3%, affondata dalla pioggia di vendite sui bancari che scontano la quantità di titoli di Stato in portafoglio. Un circolo vizioso che alimenta la fuga dai bond governativi della Repubblica in particolare sulle scadenze più brevi. Se il Btp a 10 anni ha visto salire il rendimento al 3,20% (20 punti base in più rispetto a ieri), le scadenze a due anni e il triennale sono le più bersagliate dalle vendite degli investitori. Per il biennale il rendimento vola all’1,18% e all’1,69% per la scadenza a tre anni. A titolo di confronto i bond governativi tedeschi mostrano rendimenti negativi fino alla scadenza a 5 anni. Il triennale spagnolo presenta un rendimento negativo e il Bonos a 10 anni rende meno del Btp a tre anni dell’Italia. L’aumento della percezione del rischio Italia si riflette sul Cds a 5 anni che sale a 220. In pratica l’investitore che intende coprirsi dal rischio default dell’Italia deve pagare una polizza pari al 2,20% del valore dei titoli posseduti. Per i titoli tedeschi è appena lo 0,09%, per quelli francesi è lo 0,24% e per quelli spagnoli lo 0,64%. In sostanza per gli investitori il rischio default dell’Italia è 10 volte superiore alla Francia e quasi quattro volte alla Spagna.

Sorgente: Manovra, i mercati bocciano il 2,4%. Ma Conte cerca di tranquillizzare tutti – ItaliaOggi.it

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