Continua senza sosta la discesa nei sondaggi del tasso di gradimento di Emmanuel Macron fra i cittadini francesi.

Secondo un sondaggio Bva pubblicato venerdì per Orange, Rtl e La Tribune il presidente incassa il sostegno solo del 32% dei propri concittadini, toccando il livello più basso dalla sua elezione nel maggio 2017. La percentuale di francesi che esprime un giudizio negativo sul capo dello Stato è arrivata al 67%: un punto percentuale in più in un solo mese.

Negli ultimi tre mesi monsieur le Président ha perso nove punti di popolarità: una vera e propria caduta libera.

Macron raccoglie il 22% di consenso fra i simpatizzanti del partito socialista e del 35% fra i repubblicani d’ispirazione gollista. Un po’ meglio va al primo ministro, Édouard Philippe, che aumenta di un punto percentuale la percentuale di gradimento e raggiunge il 39% dei consensi.

Tuttavia l’opposizione non beneficia ancora di questa crisi d’identità della coppia di governo, poiché i francesi non sembrano nutrire grande fiducia nella possibilità che alcuno dei partiti di minoranza possa fare meglio della compagine politica attualmente al potere a Parigi.

Quest’ultimo dato però non può certo rincuorare troppo il presidente, la cui discesa ininterrotta nei sondaggi assomiglia ormai a un’inquietante discesa agli inferi dell’impopolarità.