Pages Navigation Menu

il contenitore dell'informazione e della controinformazione

Sognava il calcio e lavorava in nero: giù da un tetto, è morto a 22 anni | Il Mattino

Chissà se Salvatore Caliano ci sarebbe riuscito, a realizzare il suo obiettivo di una vita. Se avrebbe raggiunto e superato quei traguardi che erano stati del padre, magari arrivando a rincorrere la palla sui campi dove giocano le big, mettendola in rete davanti a decine di migliaia di spettatori pronti a esultare. Chissà se la sua passione si sarebbe davvero trasformata in un lavoro, facendolo diventare l’idolo dei tifosi. Il suo sogno si è spezzato ieri pomeriggio. E’ morto per un lavoretto, di quelli che i giovani si arrangiano a fare per mettere qualche spicciolo in tasca, poche decine di euro per arrampicarsi su un lucernario e pulire via grasso e polvere senza nessuna misura di sicurezza.

Salvatore era il figlio di Gigi Caliano, calciatore dilettantistico che in carriera ha militato in diverse tra le società minori più prestigiose tra cui il Giugliano, il Gladiator, il Campobasso, la Cavese e il Savoia. Dal padre aveva ereditato la passione e un buon fiuto per il gol. Giocava come attaccante esterno, era un classe 97, come si dice in gergo calcistico. Giovanissimo, aveva 21 anni. Da qualche tempo alternava gli allenamenti col lavoro in un bar di via Duomo, nella zona di Forcella. Quelli che lo hanno conosciuto lo descrivono come un ragazzo educato, molto gentile, incapace di dire di no.

….

CONTINUA A LEGGERE L’ARTICOLO CLICCANDO IL LINK SOTTO RIPORTATO

Sorgente: Sognava il calcio e lavorava in nero: giù da un tetto, è morto a 22 anni | Il Mattino

Spread the love
  •  
  •   
  •   
  •   
  •   
  •  
  •  
468 ad
< >

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.