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Lucia Del Grosso »  PER CASO ELKANN HA SCRITTO UNA LETTERA ANCHE PER MARIA?

Carino Elkann a scrivere quelle toccanti parole di affetto per Sergio Marchionne. E pure tempestive, anche troppo, ancora prima dello scoccare dell’ora fatale. E quale gesto di delicatezza farne partecipi i lavoratori, gli stessi che Marchionne ha allontanato nei reparti confino, messo in cassa integrazione, licenziato.

Encomi profusi direttamente dal cuore, passando per il portafoglio che lo ricopre, nelle stesse ore in cui Marchionne veniva sostituito da Manley senza neanche aspettare il cadavere, perché si sa che i mercati non chiudono per i funerali.

Bravo Elkann, non ti sei fatto precedere da nessuno, forse solo da Renzi, detto anche “il tweet più veloce del West”.

E così recuperi il ritardo di una lettera che avresti dovuto scrivere quattro anni fa. Te la ricordi Maria?

Maria Baratto, segnati questo nome.

Maria era un’operaia Fiat di 47 anni. Un giorno Marchionne la trasferì in un reparto confino a Nola, in un capannone desolato a 20 chilometri dallo Stabilimento di Pomigliano. Uno di quei reparti in cui Marchionne esiliava i lavoratori scomodi. Nel tuo “epitaffio” non si fa cenno di questo suo vizio autoritario, ma chiedi un po’ in giro.

Poi fu posta in cassa integrazione a 800 euro al mese.

Il 21 maggio del 2014 Maria Baratto, nel suo piccolo appartamento in cui viveva da sola ad Acerra, si uccise in modo atroce: colpendosi più volte con un coltello all’addome. Come i samuray.

Il suo corpo fu scoperto dopo quattro giorni.

Era depressa, come i tanti compagni di cui aveva raccontato le storie, altri che avevano tentato il suicidio spesso riuscendoci.

Questo era Marchionne, al quale però io auguro un miracolo e la guarigione dalla sua malattia.

E un futuro di lunghe riflessioni, ne avrebbe il tempo, lontano dalla FCA, da cui l’hanno fatto fuori senza pensarci più di tanto, come Maria. Perché come Maria era ormai di intralcio.

E magari, Sergio, rileggiti quelle parole di Marx sulle catene che legano anche i capitalisti, non solo i lavoratori, solo che sono dorate, ma sempre catene sono. Ora lo sai anche tu quanto sstritolano, te lo dico senza soddisfazione, ma con un sincero sentimento di umana pietà.

E se purtroppo non ce la dovessi fare va a cercare Maria, che ti aspetta da quattro anni.

E ricordati di lei nella tua prossima vita.

Sorgente: Lucia Del Grosso » Blog Archive » PER CASO ELKANN HA SCRITTO UNA LETTERA ANCHE PER MARIA?

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