il manifesto del 17.07.2018 e i primi articoli online

17 Luglio 2018 0 Di ken sharo

Nel porto «sicuro» di Salvini, la Libia, trovati i corpi di 8 migranti, tra cui sei bimbi e una donna, morti per asfissia in un tir frigorifero diretto a Zuara. L’Ue gela il ministro degli interni italiano: la Libia non può essere dichiarata «sicura». Intanto l’Europa decide, forse, chi accogliere di quelli giunti a Pozzallo. Ma quattro sono morti durante la traversata

Commenti

Omissione di soccorso, potere di dare la morte

Luigi Manconi

Sulle navi delle Ong, in realtà, i corpi di donne e uomini di buona volontà già si muovono da tempo. Sono quelli dei componenti degli equipaggi, dei soccorritori e dei volontari, ma anche quelli di coloro che hanno deciso di testimoniare quanto accade loro di vedere

Internazionale

Trump e Putin d’amore e d’accordo, ma lontani sull’Iran

Anna Maria Merlo

Il presidente russo convince l’americano: non c’è stata nessuna interferenza di Mosca nelle elezioni Usa. L’agenda dei russi e la confusione di Trump. Iran: Trump contro la “violenza” di Teheran vuole “aiutare Israele”. E Washington rifiuta le esenzioni per le società europee che commerciano con l’Iran. La contestazione al vertice

Lavoro

Decreto dignità, dopo il «maninagate» Di Maio apre agli incentivi alle imprese

Roberto Ciccarelli

Il ministro del lavoro e sviluppo Luigi Di Maio:«Aiuteremo le imprese a stabilizzare i dipendenti e a pagare di meno i contratti». Sulla querelle del «complotto» sul decreto dignità, il cosiddetto «maninagate», il presidente del consiglio Conte si schiera con il vicepremier e il ministro dell’economia Tria contro il presidente dell’Inps Boeri: «La stima degli 8mila contratti cessati sono premesse destituite di plausibilità». Gli incentivi alle imprese potranno «convertire i contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato», sostiene Conte. Oggi inizia l’esame del testo alla Camera. Dovrebbe essere licenziato entro la fine della settimana. Dal 24 al 26 luglio Flai Cgil, Fai, Cisl e Uila-Uil manifesteranno a Montecitorio contro il ritorno dei voucher

INTERVISTA

«L’Inps sbaglia: aumentano gli assunti. Aiuto Di Maio a fare una cosa di sinistra»

Massimo Franchi

La «manina» è in tutti gli uffici dei ministeri pieni di gente messa dal Pd e abituata a far da lacchè a Confindustria. Sono andati in bestia per una semplice norma di buon senso”. “Ero per mettere la causale da subito ma Tridico ha trovato il compromesso sui 12 mesi sotto la spinta della Lega. Anche così è una norma che inverte la tendenza ridando diritti”

Cultura

Una cacciatrice di parole, ossa e memorie

Francesca Maffioli

Un incontro con la poeta Joséphine Bacon, di lingua ed etnia innu, in visita a Parigi. «La tundra, che chiamiamo Mushuau-Assi, mi ha insegnato a sentire i suoi battiti e insieme ai suoi anche quelli degli spiriti dei viventi e dei defunti»

Il gerarca delle condanne a morte

Claudio Vercelli

«Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini» di Paolo Dell’Osa, pubblicato da Mursia: la biografia di un fascista che usò il potere in maniera dura e per i suoi obiettivi personali

Visioni

Pensieri e saperi su pagine di stoffa

Linda Chiaramonte

«Punteggiatura» – il libro – è un progetto che ha riunito quaranta donne straniere, dove la scrittura ricamata ha creato un intreccio di fili, reale e metaforico. «Sono riflessioni su presente e passato, non solo sul fenomeno migratorio»

Simphiwe Dana, “la musica è politica”

Guido Michelone

Nei giorni scorsi in Italia per due concerti l’artista sudafricana, esponente della cultura Xhosa ed erede spirituale della grandissima Miriam Makeba,

Censura di Stato al vaglio del parlamento

Giovanna Branca

La Knesset discute in questi giorni degli emendamenti alla legge sul cinema proposti dalla Ministra Miri Regev e tesi a limitare la libertà d’espressione

Commenti

Il condono che nemmeno i sindaci vogliono

Edoardo Zanchini

La Camera si appresta a votare un decreto sugli interventi urgenti per il terremoto nel Centro Italia. E rispunta l’ennesimo condono incorporato. Che anche i territori respingono

L’Ultima

Ronaldo, fuori dal pianeta

Mauro Ravarino

Duecento persone, trenta tv collegate da tutto il mondo per CR7 nel giorno della presentazione alla Juventus, affare sospeso tra business e «etica» calcistica

Sorgente: il manifesto del 17.07.2018 | il manifesto

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