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il manifesto del 12.07.2018 e i primi articoli on line

Al vertice Nato Trump attacca i nuovi nemici, Germania e Paesi europei alleati: spendono «troppo poco» nel riarmo e devono pagare, per la difesa e per i rischi disastrosi delle sue guerre commerciali, un aumento folle di spesa militare al 4% del Pil. Per l’Italia (che già sborsa 70 milioni di euro al giorno) significherebbe 200milioni di euro al giorno

Internazionale

Il businessman Trump rilancia: spesa militare al 4%

Anna Maria Merlo

Ma gli alleati confermano il 2% (oggi solo 8 su 29 paesi). Per Stoltenberg c’è “una buona notizia”: la spesa militare nel 2017 è aumentata come mai prima dopo la guerra fredda. Trump attacca brutalmente la Germania, “totalmente controllata dalla Russia” a causa della pipeline Nord Stream II.

VERTICE NATO

Picconate americane sull’Occidente

Guido Moltedo

Dopo aver smantellato il G7, è il turno della Nato. A Trump l’Europa risponde balbettando che cercherà di onorare l’impegno dell’aumento delle spese, una pretesa evidentemente schizofrenica, visto che il presidente Usa considera l’alleanza inservibile

Lavoro

Voucher, Di Maio apre alla Lega, la Cgil lo attacca

Roberto Ciccarelli

Scambio M5s-Lega in Parlamento. Il ministro del lavoro e sviluppo Luigi Di Maio apre ai voucher per agricoltura e turismo nel decreto Dignità. La Lega dà via libera all’abolizione dei vitalizi dei parlamentari che il presidente Fico proporrà oggi alla Camera. La Cgil attacca: «Decisione vergognosa e sconcertante». Esponendo le linee politiche del suo mandato davanti alle commissioni Industria e Lavoro del Senato,  il vicepremier pentastellato ha invitato il parlamento «a riflettere» a partire dal 24 luglio

Due vittime della precarietà a Carrara e in Veneto

Riccardo Chiari

Sotto le Apuane muore un giovane di 37 anni colpito da un blocco di marmo, aveva un contratto di soli sei giorni. Altra tragedia nel padovano, vittima un operaio di una ditta esterna che senza attrezzatura adatta smontava comunque un macchinario in fabbrica.

Internazionale

Turchia, 301 minatori uccisi valgono tra i 15 e i 22 anni

Dimitri Bettoni

Quindici condanne per il disastro del 2014, tra loro il proprietario della miniera e il direttore generale. Ma non il proprietario della holding che ne detiene il controllo. La rabbia dei familiari: «Troppo poco». Proteste in aula: «Fu una tragedia annunciata: gli operai lavoravano in semi schiavitù»

Per liberarsi dei siriani, il Libano caccia l’Unhcr

Michele Giorgio

Beirut blocca i visti di lavoro e soggiorno allo staff dell’agenzia Onu. Dal 2011 sono arrivati nel paese dei cedri un milione e mezzo di civili dalla vicina Siria, un peso enorme per uno Stato con sei milioni di abitanti e che ricade per lo più sulle classi povere

Obrador rinuncia alla scorta, e non solo

Claudia Fanti

Il neo presidente dice no al palazzo presidenziale, all’aereo presidenziale e a metà dello stipendio. Per alzare, dice, il salario dei lavoratori

Le fanzine della libertà

Francesca Lazzarato

Una mostra, dal titolo «Celulas madres» presso il Centro culturale Haroldo Conti di Buenos Aires raccoglie tutte le pubblicazioni della stampa femminista, a pochi giorni dalla votazione sulla legge per l’aborto in Argentina

Strategie di uscita dal fondamentalismo

Francesca Del Vecchio

Parla Maajid Nawaz, attivista e giornalista anglo-pakistano che ha scritto «Radical» (Carbonio editore) dove racconta la sua vita – ora rinnegata – di reclutatore di terroristi

Visioni

Il calcio di Zdravko Mamic

Mario De Vito

I guai giudiziari del dirigente croato ricercato nel suo paese, dove il 6 giugno scorso è stato condannato in contumacia a sei anni di reclusione per frode fiscale e appropriazione indebita

Aria Pesa, il monitoraggio dal basso

Giuditta Pellegrini

Un progetto di «scienza partecipata» a Bologna. Un gruppo di associazioni invitano i cittadini a controllare l’inquinamento

I vignaioli No Tav del Garda

Luca Martinelli

Il consorzio di tutela del Lugana Doc ha chiesto al governo di rivedere l’alta velocità tra Brescia e Verona. A rischio la produzione del celebre vino bianco nelle pianure del Basso Garda

La nuova tendenza è il vino bio

Marta Gatti

In Italia si trovano un terzo dei vitigni biologici europei. E ora si punta al biodinamico. I problemi maggiori sono il meteo e la grande distribuzione. Una visita a una cantina trevigiana

Sorgente: il manifesto del 12.07.2018 | il manifesto

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