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Maestra sospesa al liceo perché è lesbica. E lei fa causa alla scuola incitata dagli allievi

di Federica Macagnone
Brava, brillante, amatissima dai suoi studenti e dai loro genitori, nominata per due volte “docente dell’anno”. Stacey Bailey, 31enne insegnante d’arte della scuola elementare Charlotte Anderson di Arlington, in Texas, è la classica maestra perfetta che tutti vorrebbero avere, ma che secondo il suo distretto scolastico ha una “grave colpa” che la rende inadatta a insegnare ai bambini: è lesbica e lo ha comunicato agli scolari. Un dettaglio più che sufficiente, secondo alcuni suoi “illuminati” superiori, per decretarne la sospensione dall’insegnamento per molti mesi (separandola così da quei bimbi che lei amava tanto quanto loro amavano lei) e, in questi giorni, la ricollocazione in un liceo della zona. Una decisione davanti alla quale Stacey si è ribellata, portando in giudizio, martedì scorso, il distretto scolastico indipendente di Mansfield, accusandolo di violazione della Costituzione degli Stati Uniti per averla discriminata in base al suo orientamento sessuale.

La vicenda parte nell’agosto 2017, quando Stacey, presentò ai suoi scolari, come è consuetudine nei primi giorni del nuovo anno scolastico, la slide show intitolata “Conosci il tuo insegnante”, in cui mostrava tra l’altro, le foto della sua famiglia, dei suoi migliori amici e della sua fidanzata, Julie Vasquez, che nel marzo successivo sarebbe diventata sua moglie. A quel punto uno dei genitori si lamentò con i dirigenti della scuola accusando Stacey di voler promuovere “un’agenda omosessuale” presso gli studenti. Lei incontrò i suoi superiori sostenendo di non aver fatto nulla di male e approfittò dell’occasione per chiedere espressamente loro di inserire delle forme di protezione per i dipendenti LGBT nella loro politica anti-discriminazione. La questione sembrava finita lì, ma all’inizio di settembre lo stesso genitore tornò a protestare e i vertici del distretto scolastico ebbero la bella idea di sospendere Stacey dall’insegnamento, collocandola in congedo retribuito: le rimostranze delle altre famiglie, che volevano riportarla in classe, rimasero inascoltate. Nonostante tutti fossero a suo favore, una sola voce discordante era riuscita ad allontanarla dal suo lavoro e dai suoi bambini.

Nel frattempo, a marzo, Stacey ha sposato la sua Julie, ma il 24 aprile scorso è arrivata la doccia gelata: il distretto le ha rinnovato il contratto, sì, ma le ha anche comunicato che dal 1° maggio sarebbe stata trasferita in un liceo della zona. «È stato fatto passare il messaggio – dice l’avvocato di Stacey, Jason Smith – che le persone LGBT non sono degne e idonee per insegnare ai bambini delle scuole elementari. Ora Stacey chiede di essere assegnata nuovamente alla Charlotte Anderson Elementary School e vuole che venga riconosciuto che l’operato del distretto scolastico è sbagliato e illegale e non dovrà ripetersi mai più». E Stacey stessa sottolinea con forza che è suo diritto parlare liberamente con i suoi scolari del proprio orientamento sessuale e di quello di tanti artisti gay, visto che l’età dei bambini ai quali insegna arte è assolutamente appropriata per intrattenere conversazioni di questo genere.

«Ho visto molte lezioni tenute dalla signora Bailey – ha detto Jennifer Kureska, portiera della scuola e anche lei madre di due alunne – e non ho mai visto nulla di inappropriato. Le mie figlie hanno visto le foto della sua famiglia e della sua fidanzata, hanno imparato a conoscere vari artisti omosessuali e mai una volta si sono sentite turbate nell’affrontare la tematica del mondo gay». E un’altra madre rincara la dose: «Sono profondamente delusa dal comportamento del distretto – dice Trisha Savage – Ha gestito questo caso in modo orribile e ora dovrà affrontare una battaglia legale che poteva essere evitata. Quale danno poteva esserci nel reintegrare Stacey nella scuola che ama e dove tutti la amano?». Ma le opinioni più importanti sono quelle dei bambini, che Kain Hendrix, terza elementare, riassume così, spazzando via i pregiudizi e le decisioni cervellotiche di tanti titolati funzionari: «La signora Bailey è stata la mia insegnante, il mio punto di riferimento, un modello: è una persona che mi ha sempre messo di buon umore, e ora che non è più con noi seguire le lezioni di arte non è più la stessa cosa».

Sorgente: Maestra sospesa al liceo perché è lesbica. E lei fa causa alla scuola incitata dagli allievi

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