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Governo. Salvini: “Accordo solo con M5S”. Di Maio: “Ti sei piegato a Berlusconi. Subito al voto” – Rai News

Il leader dei 5Stelle attacca: “Non temiamo voto, altri sì per problemi di soldi”. Il leader del Carroccio replica: “Se fanno i bambini arroganti proviamo da soli”. Il Pd intanto – tramite un documento dei renziani (che ha creato nuovi malumori all’interno del partito) – esclude qualsiasi fiducia a un esecutivo guidato da Salvini e Di Maio
Salvini: unico governo possibile con 5Stelle. Di Maio: leader Lega piegato al Cav. Si torni al voto Pd. Spunta documento renziani: ‘no’ a governo guidato da 5Stelle o Lega.
Niente conte interne Fedriga: superare veti, con M5s ripartire su cose da fare. Altrimenti si torna alle urne Mattarella: distinguere bene comune da interessi di parte. Salvini: ci proverò fino all’ultimo
02 maggio 2018
Strada sempre più in salita per il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, chiamato a dare un nuovo governo al Paese. Nonostante il richiamo al senso di responsabilità e all’invito – lanciato dal Quirinale in occasione della Festa del lavoro – a lasciare da parte le istanze personali a favore del bene comune, le forze politiche restano ferme sulle loro posizioni. Nessun passo in avanti, nessuna apertura o convergenza a distanza di oltre 50 giorni dall’esito del voto che non ha individuato una maggioranza atta a guidare il Paese con in sostanza due vincitori: il centrodestra come coalizione e i 5Stelle come partito.
Le distanze sembrano insanabili. A nulla sono valsi i tentativi fatti finora dallo stesso Mattarella, dal Presidente del Senato, Elisabetta Maria Alberti Casellati e dal Presidente del Senato Roberto Fico. Il leader della Lega, Matteo Salvini, da settimane infatti continua a ribadire che non ci sarà alcun accordo se non verrà coinvolto nelle ‘trattative’ l’intero centrodestra: “Fino all’ultimo proviamo a mettere insieme un Governo, ma gli altri non devono rimanere arroccati sul monte a dire quello mi piace e l’altro no” incalza da Genova. E il neo governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga sottolinea dai microfoni di Radio Capital: “Ci siamo presentati con una coalizione di centrodestra, non cambiamo le carte in tavola”. Il leader del Carroccio invita nuovamente i grillini a sedersi ad un tavolo, a parlare di cose concrete. E auspica che le commissioni inizino a lavorare per il bene degli italiani:”si potrebbe già da domani”, spiega. Infine Salvini avverte che tornare al voto sarebbe solo una perdita di tempo, almeno 2 anni fermi, e il Paese non se lo può permettere. Mi appello – dice in sostanza – al senso di responsabilità dei miei interlocutori. “Non ho più voglia di rispondere a insulti o fantasie – conclude – La proposta è chiara: se si vuole fare il governo si fa e si parte. Se si vuol cominciare a far lavorare il Parlamento, votando le commissioni di Camera e Senato, si fa e si parte. Se si vuole continuare a capricciare e litigare, a fare i bambini arroganti, ognuno fa le sue scelte e proviamo a fare tutto da soli”. Di Maio: Lega piegata al Cav. Subito al voto Ma Luigi Di Maio lo gela. Le parole che chiudono ad ogni possibilità di dialogo arrivano pochi minuti dopo il discorso del leader del Carroccio da Genova: “la Lega è piegata al cav. Si torni subito al voto” scrive sul suo profilo twitter il leader del M5s, spiegando che con il Cavaliere “non è possibile alcun governo del cambiamento”. Anzi il leader dei 5Stelle ci va giù ancora più pesante: “Noi non abbiamo alcun problema ‘a tornare alle urne’ perchè ci sostengono i cittadini con le piccole donazioni. Altri invece si oppongono perchè, tra prestiti e fideiussioni, magari hanno qualche problemino con i soldi. Ma l’Italia non può rimanere bloccata per i guai finanziari di un partito”. Poi, sempre da twitter, posta un vecchio video in cui Salvini diceva: “Mai con Berlusconi”. Pd: ancora scontri tra le varie ‘anime’ del partito. Nuovo round su documento renziani Il clima – dopo la divisione di fatto di chi è a favore e chi contro ad un accordo con i grillini – resta infuocato in casa Pd. A gettare altra acqua sul fuoco, il documento dei renziani – che a poche ore dalla direzione – fissa dei paletti ben precisi in vista di un nuovo, possibile incontro con i 5Stelle: niente conte interne, nessun ok ad un governo guidato da Salvini o Di Maio, ritenuti i diretti responsabili della mancata formazione del governo. Il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini twitta: “Quando in una comunità politica alla vigilia di una discussione seria che riguarda il partito e il Paese si arriva a questo, c’è qualcosa di profondo che non va”. E sempre dal profilo twitter, il ministro della giustizia, Andrea Orlando scrive: “La conta promossa dai capigruppo per non fare la conta ancora non si era mai vista”. “Ho sottoscritto con altri parlamentari un documento che dice in sintesi: niente conte interne, ma dialogo; mai fiducia a governi presieduti da Di Maio o Salvini; rispetto esito elettorale; confronto con tutte le forze politiche per riscrivere insieme le regole. #DirezionePd” si difende – come Lorenzo Guerini promotore dell’iniziativa – il senatore del Pd, Davide Faraone. Tweet Pubblicità POLITICA Alta tensione nel Pd. Non renziani vogliono conferma Martina. Renzi: no a pretesti per rompere Governo. Salvini: “Accordo solo con M5S”. Di Maio: “Ti sei piegato a Berlusconi. Subito al voto” Pd, Macaluso: scelte di Gentiloni possono incidere sul futuro del partito Di Maio: Salvini piegato al Cav. Votiamo. Leader Lega: se fanno i bimbi arroganti proviamo da soli Pd. Spunta documento renziani: ‘no’ a governo guidato da 5Stelle o Lega. Niente conte interne Il

Sorgente: Governo. Salvini: “Accordo solo con M5S”. Di Maio: “Ti sei piegato a Berlusconi. Subito al voto” – Rai News

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