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GERUSALEMME. Oggi arriva l’ambasciata Usa, la protesta palestinese

 

GERUSALEMME. Oggi arriva l’ambasciata Usa, strage a Gaza

14 mag 2018

 La Città Santa blindata per il trasferimento dell’ambasciata statunitense. Israele raddoppia le truppe sia a Gaza che in Cisgiordania dove sono previste manifestazioni di protesta per tutta la giornata: già numerosi i morti palestinesi, centinaia i feriti. Ieri intanto gli israeliani hanno festeggiato il Jerusalem day: foto e videoLe celebrazioni di ieri a Gerusalemme (Foto: Michele Giorgio/Nena News)

AGGIORNAMENTI:

ore 12.30 – Strage a Gaza: almeno otto uccisi in poche ore, oltre 500 i feriti

ore 12.05 – Seconda vittima a GazaSecondo palestinese ucciso dall’esercito israeliano nella Striscia, a est di Jabaliya, nel nord di Gaza: Ibrahim Abu Laila di 29 anni

ore 12 – Manifestazione a Ramallah per il diritto al ritorno.

ore 11.30 – Cento feriti a Gaza, un mortoSono già cento i feriti a Gaza, lungo le linee di demarcazione con Israele, e si parla già di una vittima,

il 21 enne Anas Qudeih, secondo le prime informazioni del Ministero della Salute palestinese, colpito a Khan Younis: le truppe israeliane hanno già aperto il fuoco e sparato gas lacrimogeni contro i manifestanti che da sei settimane sono accampati al confine.

Secondo alcuni testimoni, i gas sono stati lanciati direttamente sulle tende degli accampamenti a oltre 500 metri di distanza dalla frontiera. Ieri il ministro dell’Educazione israeliano Naftali Bennett alla Israel Radio ha avvertito i palestinesi: la barriera sarà un “muro di ferro” e chiunque si avvicinerà sarà considerato un

della redazioneRoma/Gerusalemme, 14 maggio 2018, Nena News –

Una giornata di enorme tensione aleggia sull’intera Palestina storica: oggi l’ambasciata statunitense sarà ufficialmente trasferita nel quartiere di Arnona, a Gerusalemme. All’inaugurazione prenderanno parte i vertici dello Stato israeliano, con il premier Netanyahu e il presidente Rivlin in testa, e alti funzionari statunitensi: se mancherà Trump, che invierà un suo video, ad assistere ci saranno la figlia Ivanka e il genero, nonché consigliere per il Medio Oriente Jared Kushner.

E se l’Unione Europea non parteciperà per la posizione di contrarietà a modifiche unilaterali dello status di Gerusalemme, alcuni paesi membri rompono con Bruxelles:

alle celebrazioni andranno i rappresentanti di Austria, Romania, Ungheria, Repubblica Ceca e forse Bulgaria.

La data non è scelta a caso: ieri Israele ha celebrato il Jerusalem Day, il giorno di Gerusalemme, che festeggia la “riunificazione” della città, ovvero l’occupazione nel 1967 della sua parte est, palestinese, e l’annessione totale della città santa, atto illegale secondo la comunità internazionale. E proprio ieri Gerusalemme si è riempita di israeliani in festa, in tutta la Città Vecchia fino alla Spianata delle Moschee dove sono scoppiati scontri con i palestinesi.A seguire i video girati da Michele Giorgio ieri a Gerusalemme:  E per oggi sono attese manifestazioni in tutta la Palestina storica: una marcia di gerusalemiti e palestinesi del ’48, ovvero i palestinesi cittadini israeliani, si svolgerà in Città Vecchia, mentre alle 10 è prevista una grande manifestazione nella piazza al-Manara a Ramallah. Proteste anche a Gaza. In vista della mobilitazione palestinese, che protesta per l’ambasciata Usa ma anche per i 70 anni di Nakba, che cadono domani, le autorità israeliane hanno mobilitato l’esercito: raddoppiate le truppe intorno la Striscia  e in Cisgiordania, dove domani sono previste marce di decine di migliaia di persone verso i confini. A Gerusalemme ad operare sarà invece la polizia.

Sorgente: GERUSALEMME. Oggi arriva l’ambasciata Usa, la protesta palestinese

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