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Efi Achtsioglou – Ministra del Lavoro  greco: Record,  100mila assunzioni ad Aprile, il 55% con lavoro fisso – Argyrios Argiris

Efi Achtsioglou – Ministra del Lavoro dell’esecutivo greco:
Record con più di 100mila assunzioni ad Aprile,
di cui oltre il 55% con lavoro fisso

di Argiris Panagopoulos 
Il record di assunzioni ad aprile ben rappresenta l’impegno del governo di Alexis Tsipras e di SYRIZA nel sostenere la creazione di veri posti di lavoro, mentre la ministra del Lavoro Efi Achtsioglou si prepara a ripristinare il contratti collettivi, a fare un doppio aumento dello stipendio minimo nei prossimi 24 mesi e a votare una serie di leggi a favore del lavoro. La politica del governo e della ministra del Lavoro alimentano il nervosismo dei datori di lavoro, che hanno cominciato una battaglia mediatica contro l’aumento dello stipendio minimo e contro il rafforzamento della legislazione a favore dei lavoratori.
Secondo i dati di aprile la bilancia tra assunzioni, licenziamenti, ritiri e pensionamenti ha visto un saldo positivo di 100.246 posti di lavoro, dei quali più del 55% con contratti di lavoro a tempo indeterminato, riconfermando il trend positivo per il lavoro fisso da quando è arrivato in Grecia il governo di sinistra.
Le assunzioni sono state 268.072 ad aprile, le risoluzioni di contratti, le dimissioni o i pensionamenti sono stati pari a 167.826, con un numero di ritiri volontari di 74.641 mentre le risoluzioni di contratti o di contratti a tempo determinato hanno raggiunto quota 93.185.
Nuova Democrazia da parte sua con il suo leader Mitsotakis promette di chiudere nuovamente la radiotelevisione pubblica ERT, di “alleggerire” il settore pubblico da migliaia di statali e naturalmente di stabilire rapporti di lavoro ancora più elastici con… l’abolizione dei limiti agli orari di lavoro! Per evitare fraintendimenti per Mitsotakis i lavoratori devono essere flessibili nel cambiare posto lavoro, rispetto agli orari di lavoro e naturalmente molto “contenuti” per quando riguarda la loro… remunerazione. Per questo Nuova Democrazia affronta con avversione qualsiasi dibattito sull’aumento del salario minimo. Ancora peggio di Nuova Democrazia sono le organizzazioni dei datori di lavoro SEB, GESEBEE, ESEE e SETE, che hanno inviato alla ministra del Lavoro Achtsioglou una lettera chiedendo, in prossimità della trattative con i creditori, iniziate oggi lunedì 14 maggio, di abolire la possibilità dei lavoratori di impugnare unilateralmente davanti alla magistratura del lavoro (OMED) le loro condizioni di lavoro senza il permesso dei loro datori!
Ecco saldo positivo della creazione di posti di lavoro in Grecia dal 2009 anno di inizio della crisi:
2018: 100.246
2017: 92.132
2016: 90.631
2015: 80.223
2014: 60.600
2013: 29.298
2012: 14.435
2011: 17.543
2010: 23.159
2009: 23.159

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