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Siria, gli ispettori dell’Opac autorizzati a entrare a Douma dopo 4 giorni di attesa – La Stampa

Damasco: Israele ha colpito una nostra base. Ma viene smentita. Voci su un nuovo raid contro le basi di Shayrat e Dumayr

GIORDANO STABILE
INVIATO A BEIRUT

La tv di Stato hanno annunciato un nuovo attacco missilistico, questa volta lanciato da Israele, contro le sue basi aeree. Almeno “tre missili” sarebbero stati abbattuti vicino a Shayrat e Dumayr, a Nord-Est di Damasco. Ma si è trattata con tutta probabilità di un falso allarme o voci diffusi per alimentare la tensione. Fonti militari israeliane hanno smentito: «Non sono al corrente di un simile incidente», ha detto un portavoce dell’esercito. Anche il Pentagono ha reso noto che non era in corso «alcuna attività militare» da parte degli Stati Uniti.

 

La tv siriana ha denunciato «l’aggressione» e segnalato l’entrata in funzione della contraerea. L’Osservatorio siriano per i diritti umani, vicino all’opposizione, ha riferito di forti esplosioni vicino alla base di Shayrat, la stessa presa di mira il 7 aprile dello scorso anno dal raid missilistico ordinato da Donald Trump in risposta alle armi chimiche usate contro i civili a Khan Sheikhun. Media vicini al governo hanno parlato di esplosioni anche alla base di Dumayr «dove stazionano decine di militari russi».

 

La tensione è altissima fra Siria, Iran e Israele dopo che lo Stato ebraico ha ammesso ufficialmente di aver attaccato lunedì scorso la base T4 vicino a Palmira e ucciso sette militari iraniani che gestivano la flotta di droni d’osservazione e d’attacco. Un drone simile al Sentinel americano è stato abbattuto il 10 febbraio sul Golan e fonti militari israeliane hanno detto che era carico di missili guidati pronti a colpire le postazioni israeliane. Damasco e Teheran temono nuovi attacchi contro le basi aeree sulla scia dei raid di sabato condotti da Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna.

 

Gli ispettori dell’Opac entreranno a Douma mercoledì

Dopo quattro giorni di attesa a Damasco, mercoledì gli ispettori dell’Opac saranno autorizzati a esaminare il luogo del presunto attacco di sabato 7 aprile. Il governo siriano e la Russia hanno confermato che c’è l’autorizzazione e il via libera della sicurezza. Il luogo è sorvegliato da una settimana dalla polizia militare russa. Gli ispettori preleveranno campioni di suolo e cercheranno di esaminare le vittime ancora in vita e forse i corpi di quelle decedute, anche se è molto difficile che li ritrovino. L’inviato Usa all’Opac ha espresso il timore che la Russia abbia alterato il sito per nascondere le prove

 

Sorgente: Siria, gli ispettori dell’Opac autorizzati a entrare a Douma dopo 4 giorni di attesa – La Stampa

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