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Salvini: centrodestra unito e pronto a un governo di lunga durata guidato dalla Lega – Rai News

Berlusconi al termine del comunicato congiunto letto da Salvini chiosa rivolto ai giornalisti: “Fate i bravi, sappiate distinguere chi è veramente democratico da chi non conosce l’abc della democrazia, sarebbe ora di dirlo a tutti gli italiani”. Martina, Pd: basta con balletti e polemiche, italiani vogliono chiarezza. Chi ha vinto ha il dovere di dire cosa vuole fare Camera, Molteni (Lega) eletto presidente della commissione speciale Di Maio: Berlusconi lasci fare il governo alle nuove generazioni Telefonata Salvini-Di Maio: Camere operative subito Mattarella: servono intese ma non sono ancora emerse. Nuovo giro di consultazioni
12 aprile 2018
In corso al Quirinale il secondo giro di consultazioni per la formazione del nuovo governo. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato il Pd e la delegazione del centrodestra con Salvini, Berlusconi e Meloni. Chiude il Movimento 5 Stelle. Salvini: centrodestra unito per un governo a lunga durata guidato dalla Lega “Il centrodestra è pronto a farsi carico di questa responsabilità unitariamente, formando un governo forte e di lunga durata con un premier indicato dalla Lega”, dice Matteo Salvini, parlando al termine delle consultazioni con Mattarella. “No ai veti e all’arroganza dei singoli”. “Basta con veti e tattiche, M5s sia responsabile” “Se continuasse il gioco delle tattiche politiche e dei veti mentre gli italiani soffrono vuol dire che la richiesta di cambiamento” emersa dalle elezioni del 4 marzo sarebbe “disattesa. Speriamo non sia così per l’Italia, per noi è il valore più grande”, spiega il leader della Lega. “Ci attendiamo dalle altre forze politiche, a partire dal Movimento Cinque Stelle, altrettanta responsabilità”. Salvini ha letto un comunicato congiunto con accanto Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi, che annuiva vistosamente contando con le dita i singoli punti del comunicato man mano che venivano esplicitati. Berlusconi ai giornalisti. “Distinguete i veri democratici” E alla fine della lettura del comunicato, l’ex premier ha ‘rubato la scena’ per una chiosa rivolta ai cronisti: “Fate i bravi, sappiate distinguere chi è veramente democratico da chi non conosce l’abc della democrazia, sarebbe ora di dirlo a tutti gli italiani”. Martina: Pd lavora su temi prioritari. Stop tatticismi, mostrino se all’altezza Il Pd ha ribadito l’impegno a “lavorare su alcune questioni prioritarie, fondamentali per il Paese, lo abbiamo ribadito oggi con grande convinzione: questa è la funzione fondamentale del nostro partito in un momento particolare come questo a maggior ragione”. Lo dice Maurizio Martina, parlando a nome della delegazione Pd al termine delle consultazioni al Quirinale, citando il sociale, il lavoro, il rilancio europeo. “Chi ha vinto smetta balletti e dica se governa” ha aggiunto. Anche alla luce di quanto avviene in Siria, “occorre che le forze che hanno prevalso la smettano col tira e molla, le tattiche, i tatticismi, i personalismi estremi e la grande incertezza che stanno generando” dicendo se sono in grado di essere “all’altezza della situazione”. “Il Paese – ha precisato- ha il bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso ha il dovere di dire cosa vuol fare senza continuare con i balletti di polemiche pubbliche che nascondono solide intese di occupazione” di incarichi. “Inaccettabile il rinvio” per la formazione di un governo “per aspettare le regionali”. Conclude il reggente del Pd Maurizio Martina parlando a nome della delegazione dem. “Abbiamo espresso la nostra preoccupazione per certe reazioni di alcune forze, che hanno avuto successo alle elezioni, espresse in queste ore. Se qualcuno intende cambiare il quadro delle alleanze internazionali che Italia ha sempre avuto lo deve dire chiaro agli italiani”. Il Pd ha confermato la scelta di una collocazione internazionale italiana in linea con la pluridecennale tradizione di politica estera del Paese ed ha espresso “anche in questa circostanza preoccupazione per una vicenda delicata come quella siriana”. “Per quel che riguarda noi, con coerenza, con responsabilita’, con tenacia, con impegno, continueremo il nostro impegno, il nostro lavoro. Innanzitutto in Parlamento come stiamo già facendo. Continueremo a supportare l’azione del Presidente della Repubblica in questo passaggio delicato, continueremo a farlo con lo spirito che ci ha sempre animato, uno spirito di responsabilita’ verso l’Italia”. Forza Italia: appoggio a governo solo con pari dignità. M5s: mai con Berlusconi Intanto continua il botta e risposta tra Forza Italia e il M5s. “Parteciperemo ad un governo – ha detto la Gelmini – solo se ci sarà una dichiarazione esplicita e chiara da parte dell’M5S e che ci sia pari dignità tra tutte le componenti del centrodestra, FI e Berlusconi. Senza questa condizione la trattativa non potrà neanche iniziare”. Immediata la risposta dei pentastellati: “Ribadiamo: mai un governo con Berlusconi e Fi. Forza Italia potrebbe risolvere l’impasse facendosi di lato e consentendo così un governo M5S-Lega”, scrivono in una nota i capigruppo M5s Grillo e Toninelli. Consultazioni fino a domani Mattarella intende verificare le intenzioni delle forze politiche dopo la pausa di riflessione. Questa mattina al Colle i gruppi di minore consistenza, col debutto del gruppo di Liberi e uguali della Camera, appena costituitosi con 14 deputati. I primi sono stati i rappresentanti delle Autonomie, seguiti da quelli del Gruppo misto. Secondo Emma Bonino “chi ha avuto più voti ha il diritto e persino la responsabilità e il dovere di provare a costruire una maggioranza parlamentare e di governo”. Per Riccardo Nencini c’è “necessità di far accelerare la proposta concreta di un governo. C’è anche la crisi siriana che ce lo impone”. Maurizio Lupi, di Noi con l’Italia, dopo l’incontro con Mattarella, ha detto: “La coalizione di centrodestra ha la maggioranza relativa e dividere questa coalizione sarebbe un gravissimo errore, con veti che tra l’altro sono incomprensibili”. “Per le consultazioni si deve uscire dai personalismi trattando dei temi urgenti del Paese” – ha detto il leader di Liberi e uguali, Pietro Grasso, secondo il quale – ” vista la crisi in Siria serve una accelerazione per risolvere la crisi di governo e non attendere le consultazioni regionali”. Questo il calendario delle consultazioni pomeridiane: – ore 17.30 Stefano Bertacco e Fabio Rampelli, capigruppo FdI al Senato e alla Camera, accompagnati da Giorgia Meloni, capo della forza politica Fratelli d’Italia; Anna Maria Bernini e Mariastella Gelmini, capigruppo FI al Senato e alla Camera, accompagnati da Silvio Berlusconi, presidente del partito; Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti, capigruppo della Lega al Senato e alla Camera, accompagnati da Matteo Salvini, segretario federale del partito. – ore 18.30 Danilo Toninelli e Giulia Grillo, capigruppo M5s al Senato e alla Camera, accompagnati da Luigi Di Maio, capo della forza politica Movimento 5 Stelle Le mosse di Sergio Mattarella Mattarella si aspetta qualche novità, perché si augura che il tempo finora concesso sia stato impiegato per tracciare un possibile percorso, non per riproporre preclusioni e distinguo. Diversamente, non sarebbe intenzionato a concedere un terzo giro di consultazioni. Venerdì pomeriggio spiegherà agli italiani che è disposto ad aspettare ancora qualche giorno ma non un tempo infinito, che scadenze economiche e scenari internazionali sconsigliano. E se ancora lo stallo continuasse, Mattarella potrebbe prendere l’iniziativa con gli strumenti che ha a disposizione: un incarico esplorativo a una figura istituzionale, presidente del Senato o della Camera, o un pre-incarico a uno dei due leader usciti vincitori dalle urne. Un’ipotesi che il Quirinale intende far pesare per far cadere i veti incrociati. Luigi Di Maio chiede a Berlusconi di mettersi da parte Da registrare ieri sera le dichiarazioni a Porta a porta del leader dei Cinque stelle, Luigi Di Maio. Un appello a Berlusconi affinché si faccia da parte in vista della formazione del nuovo governo. “Io non chiedo un parricidio o un tradimento ma dico, e lo dico a Berlusconi, dopo 24 anni è momento di far partire un governo delle nuove generazioni, un governo del cambiamento”. L’elezione di Molteni Ieri, inoltre, c’è stato un accordo tra Salvini e Di Maio che oggi ha portato a eleggere il leghista Molteni presidente della commissione speciale della Camera.

Sorgente: Salvini: centrodestra unito e pronto a un governo di lunga durata guidato dalla Lega – Rai News

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