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La guerra tra Stati Uniti e Russia è finanziaria. Per ora perde Putin e vince Trump – Business Insider Italia

Rublo e Borsa di Mosca in caduta, sospensione dell’asta sulle obbligazioni russe: a giudicare da quello che sta succedendo sui mercati finanziari, almeno per il momento, a vincere la guerra a colpi di sanzioni tra Stati Uniti e Russia è la prima. Con il presidente Vladimir Putin che, per ora, si vede costretto a soccombere rispetto a Donald Trump.

Donald Trump – Whitney Curtis/Getty Images

La situazione è precipitata dopo che venerdì 6 aprile gli Stati Uniti di Trump hanno introdotto tutta una serie di nuove sanzioni (le prime, americane ed europee, risalgono al 2014 con l’annessione della Crimea) contro diversi uomini d’affari russi e contro alcune società. Queste misure hanno colpito tutta la Borsa di Mosca, che lunedì 9 aprile è precipitata. A complicare la situazione anche il presunto attacco chimico in Siria.

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“Tutti pagheranno un prezzo, anche Putin se ha responsabilità”, ha detto Trump in proposito il 9 aprile, lasciando in questo modo la porta aperta a nuovi provvedimenti. L’edizione russa di Forbes ha stimato una perdita complessiva di circa 12 miliardi di dollari per i grandi miliardari russi nella sola giornata di lunedì. Tra questi, l’oligarca socio di riferimento di Rusal, Oleg Deripaska.

Ecco perché le sanzioni hanno colpito in modo particolare il colosso dell’alluminio Rusal, dal cui consiglio di amministrazione il 10 aprile, dopo due giorni di mercato azionario che hanno più che dimezzato la capitalizzazione, si è dimesso l’amministratore delegato del gruppo delle materie prime Glencore, Ivan Glasenberg. E la svizzera Glencore è sia azionista sia uno dei principali clienti di Rusal.

Il presidente della Russia. Vladimir Putin Getty Images

In questo contesto, anche il rublo russo ha segnato il passo: nella seduta del 10 aprile, la valuta è affondata per il secondo giorno di fila, portandosi sopra quota 63 sul dollaro, livelli che non si vedevano dal mese di dicembre del 2016. L’euro, invece, ha superato quota 78 rubli per la prima volta dall’inizio del 2016 (all’epoca la Russia era zavorrata da prezzi del petrolio in forte flessione). Martedì 10, dopo la disfatta del giorno prima (-8,3%), l’indice principale della Borsa di Mosca Moex ha recuperato terreno.

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Proprio a causa del tumulto sui mercati finanziari, la Russia ha deciso di cancellare le aste per il collocamento delle obbligazioni federali in calendario per l’11 aprile. Lo ha comunicato formalmente il ministero delle Finanze russo, adducendo come giustificazione la “congiuntura di mercato sfavorevole”.

Sorgente: La guerra tra Stati Uniti e Russia è finanziaria. Per ora perde Putin e vince Trump – Business Insider Italia

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