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il manifesto del 11.04.2018 e i primi articoli online

Mattarella alle prese con il rebus del governo convoca il secondo giro di consultazioni. Domani l’incontro con i leader dei partiti. Pressing per uscire dall’impasse. Centrodestra unito al Colle. Di Maio chiude la parata con il timore del preincarico. Il Pd immobile

Pd, la linea regge ma il reggente no

Daniela Preziosi

Martina ripete la linea dell’arrocco ma non è abbastanza per i renziani. Orfini: M5s distante da noi quanto la Lega. Domani al Colle i dem ripetono: saremo opposizione Intanto cercano un segreario, risale l’ipotesi Delrio

Asse M5S-Lega, pagano i detenuti

Red. Pol.

Alla camera la presidenza della commissione speciale verso il leghista Giorgetti. Il Pd parla di accordo spartitorio. L’intesa tra grillini e centrodestra porta al rinvio dell’esame dei provvedimenti di riforma dell’ordinamento penitenziario

Italia

Moby Prince, diradata un po’ di nebbia

Riccardo Chiari

Quest’anno l’anniversario della tragedia è stato vissuto con rinnovate speranze dai familiari delle 140 vittime. “Grazie alla commissione parlamentare di inchiesta, ci aspettiamo di poter arrivare finalmente alla verità”. Anche se i tracciati satellitari di Usa e Nato, ufficialmente, restano dei fantasmi.

FACEBOOKGATE

Facebookgate, Zuckerberg: «Ho sbagliato, ora saremo i poliziotti del sistema»

Roberto Ciccarelli

E’ stato chiaramente un errore” credere a Cambridge Analytica quando dissero che avevano smesso di utilizzare impropriamente i dati degli utenti – ha detto Mark Zuckerberg in apertura dell’audizione alla commissione congiunta Giustizia e Commercio del Senato Usa – non avremmo dovuto fidarci soltanto della loro parola”. Il co-fondatore e Ceo del social network ha abbozzato le prime soluzioni contro la crisi: assumere 20 mila persone, stretta sui controlli. Tra cinque-dieci anni un’intelligenza artificiale capace di braccare gli “hate speech”

Editoriale

Siria, un’altra guerra «fino a prova contraria»

Alberto Negri

Assad nel 2011 volevano farlo fuori un po’ tutti: la Turchia, le monarchie del Golfo, gli americani e Israele, lo stato che più di tutti si giova dalla disintegrazione delle nazioni arabe. Un tragico giochetto che non cambia mai e che ora è rafforzato dall’arrivo al posto di consigliere della Sicurezza di John Bolton, il quale tempo fa ha dichiarato «che il migliore accordo da fare con l’Iran è bombardarlo»

Internazionale

Putin resta in silenzio, Lavrov a New York. Russi in allarme per crisi finanziaria

Yurii Colombo

La Russia ha anche definito fake le presunte foto di vittime di un attacco chimico nella città siriana di Duma. «Tutte le foto e i video distribuiti nei social network con presunte vittime di attacchi chimici non sono altro che falsi, un tentativo di mettere la parola fine alla tregua raggiunta», ha dichiarato il capo del Centro russo per la riconciliazione dei partiti in guerra in Siria, il General maggiore Yurii Yevtushenko

Lieberman: ‎‎‎«Quel cecchino merita una lode‎»

Michele Giorgio

Il ministro della difesa e l’Esercito definiscono “corretto” il comportamento del tiratore scelto israeliano che il 22 dicembre ha sparato e ferito un palestinese disarmato tra le urla di giubilo dei suoi compagni. Il video dell’accaduto resta virale sui social

Cultura

L’identità perduta della steppa

Simone Pieranni

Parla l’antropologa e scrittrice Erika Fatland, autrice di «Soviestan»: «Le culture e le popolazioni più dissimili dell’ex Urss si trovavano qui: nomadi, musulmani, privi di un’idea di stato, entrati prima nell’impero russo e quindi in quello sovietico»

Visioni

Elton John, finale di partita

Stefano Crippa

Un tour lungo tre anni per l’addio della pop star e ora due album celebrativi del suo repertorio. «Revamp» mostra il suo lato camp e festaiolo, mentre «Restoration» si avvale di stelle del country

Nelle cupe stanze dei Sudoku Killer

Luca Pakarov

«Asperger» è lo splendido progetto della band di Caterina Palazzi, che conclude la trilogia nera sulla fine dell’ingenuità infantile

Pino è, il concerto tributo

Redazione

Il 1 giugno lo stadio San Paolo di Napoli celebra con un concerto evento che vedrà riunite le star della musica leggera italiana, il grande cantautore scomparso tre anni e mezzo fa

Se Macron agisce come un Orbán qualunque

Piero Bevilacqua

Se il presidente francese lucra consensi elettorali con la sua politica di ostentata ostilità, non è poi lui a subire conseguenze personali di eventuali e immaginabili ritorsioni

Sorgente: il manifesto del 11.04.2018 | il manifesto

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