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REPORT DALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA DI FIRENZE – Marcello Zuinisi

REPORT DALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA DI FIRENZE, sabato 10 marzo 2018, ore 14.30 – Piazza Santa Maria Novella

Si è svolta sabato 10 marzo, a Firenze, una grande MANIFESTAZIONE NAZIONALE ANTIRAZZISTA promossa dall’ Associazione dei Senegalesi del Territorio Fiorentino e dalla Federazione delle Associazioni Senegalesi in Italia. Secondo la Questura erano presenti almeno 10.000 persone, giunte da tutta Italia.

Il 5 marzo, la mattina, viene ucciso a Firenze, sul Ponte Amerigo Vespucci, a colpi di arma da fuoco, il nostro fratello Idy Diene.

Siamo abituati a dire la verità. Il 5 marzo, dal Ponte Amerigo Vespucci, Pape Diawe, ex Consigliere Comunale di Firenze, preso dallo sconcerto e dalla rabbia, con accanto a se il Console del Senegal, dichiara: “ci dicono di stare calmi, andremo a bloccare il traffico, questa volta faremo casino, vi avverto, non sarà nulla di pacifico, sarà una guerra totale in questo paese”

https://www.youtube.com/watch?v=-dfHl1m8zk8

Quella sera, un corteo attraversava il centro di Firenze per dirigersi verso la Questura: non è un corteo pacifico, vengono divelte le transenne alla stazione fs di Santa Maria Novella, spaccati dei vasi, buttati a terra motorini e biciclette.

Il giorno seguente, viene convocato un nuovo presidio sul Ponte Vespucci ed invitato il Sindaco Dario Nardella. Quando arriva, il Sindaco viene contestato e preso a sputi sul viso. Pape Diawe dichiara al primo cittadino di Firenze: “sono venuto a chiedere scusa e mi vergogno”

https://www.youtube.com/watch…

L’8 marzo, avviene un incontro in Palazzo Vecchio. Ci sono i responsabili della Comunità Senegalese, il Console del Senegal, l’Iman di Firenze Erzedin ed il Sindaco Nardella. Ai margini di questo incontro c’è anche Marcello Zuinisi, legale rappresentante dell’Associazione Nazione Rom. Gli organizzatori contattano DIRITTI SENZA CONFINI chiedendo di garantire la sicurezza del corteo.

L’Associazione Nazione Rom ed il Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti di Firenze aderiscono immediatamente, promuovendo la partecipazione alla manifestazione nazionale. inviando un testo a Diritti Senza Confini, agli organizzatori, al Sindaco di Firenze Dario Nardella, all’Iman Erzeddin: Manifestazione Nazionale Antirazzista, Firenze sabato 10 marzo 2018, ore 14.30 – Piazza Santa Maria Novella

in ricordo di Idy Diene e Marian Ciungo
vittime di razzismo ed esclusione
siamo tutti Senegalesi
siamo tutti Rom
siamo tutti Esseri Umani

Idy Diene era un nostro Fratello Senegalese: è stato ucciso da mano violenta, assassina e razzista il 5 marzo 2018. Gi hanno sparato mentre camminava sul Ponte Vespucci a Firenze. Mamadou Saliou Diouf, ambasciatore della Repubblica del Senegal presso il Quirinale, ci ha detto: “è morto sorridendo, guardava il suo assassino e sorrideva”.

Marian Ciungo era un nostro Fratello Rom: è stato ucciso, bruciato vivo, da un rogo che ha distrutto la sua abitazione e quella di tutta la comunità Rom di Quaracchi, il 16 dicembre 2017, a Sesto Fiorentino. Il 17 novembre, un mese prima, al termine di una manifestazione pacifica, svoltasi nel centro di Firenze, sul sito facebook dell’organizzazione fascista Casaggì, costola di Casa Pound, comparivano esplicite minacce di morte contro il nostro fratello e tutta la comunità: “vi bruciamo zingari di merda”, “dovete morire”. La Procura di Firenze ha aperto un fascicolo per “omicidio colposo”. Attendiamo ancora gli esiti delle indagini. Anche Marian era una persona buonissima, sempre sorridente, un angelo.

http://www.rainews.it/…/tos-rom-protesta-prefettura-firenze…

Samb Modou e Diop Mor erano nostri Fratelli Senegalesi: sono stati uccisi a Firenze, il 13 dicembre 2011, da mano violenta, assassina e razzista. Gli hanno sparato mentre lavoravano in Piazza Dalmazia. Il 17 dicembre, quattro giorni dopo la loro morte, una imponente manifestazione antirazzista, rispose alle barbarie affermando umanità.

http://nazionerom.blogspot.it/…/bandiera-senegal-17-dicembr…

Angelica, Francesca ed Elisabeth erano delle nostre Sorelle Rom, delle bambine di 4, 8 e 20 anni: sono state uccise da mano violenta ed assassina il 10 maggio 2017, alle ore 3.00 della mattina, a Centocelle, Roma. Sono morte bruciate vive nel loro camper, dove vivevano insieme alla loro madre, Mela, al loro padre, Romano ed ai loro 8 fratelli e sorelle. Ieri mattina, in Tribunale si aperto il processo ad alcuni dei loro assassini. Il principale imputato della STRAGE DI CENTOCELLE è ancora libero e non è mai stato arrestato, vive in Bosnia, dove è scappato dopo aver ucciso: il suo nome è Renato Seferovic. Le nostre richieste di estradizioni, avanzate al Governo Italiano, non trovano ancora risposta.

http://www.video.mediaset.it/…/-giustizia-per-le-nostre-fig…

IL RAZZISMO, LA VIOLENZA, L’ESCLUSIONE E LE GUERRE UCCIDONO

Il razzismo è il peggior cancro di cui si è ammalata l’umanità, principale ragione e fattore della crisi che viviamo in Italia, in Europa e nel Mondo. Da esso derivano violenze, guerre ed esclusione. In Siria, ogni giorno muoiono decine di bambini, di donne, di uomini, di innocenti massacrati dagli eserciti e dagli Stati. Un autentico genocidio in atto nell’indifferenza generale. Centinaia di migliaia di morti. I profughi ed i rifugiati in fuga dalla morte sono respinti, rinchiusi, cacciati, umiliati.

Nel Mar Mediterraneo si muore ogni giorno per il razzismo degli stati, per gli egoismi di pochi, per la violenza barbara e disumana di chi vuole respingere l’umanità che cerca una prospettiva di vita. Un autentico genocidio, decine di migliaia di morti sepolti in fondo al mare.

A Firenze ed in Italia si muore ogni giorno per il razzismo, per la violenza barbara e disumana: gli eserciti schierati nelle strade, nelle stazioni, nelle piazze di tutto il paese non garantiscono nessuna sicurezza, nessuna pace, nessuna difesa della vita umana, nessun aiuto alle vittime, alle donne, ai bambini, agli uomini, agli anziani, ai disabili, agli ultimi, agli invisibili, ai senza niente.

E ORA DI ESSERE UMANI

Sabato 10 marzo 2018, vogliamo portare a Firenze le ragioni che ci hanno portato a Manifestare Pacificamente a Roma il 16 dicembre 2017: le ragioni di DIRITTI SENZA CONFINI:

http://www.meltingpot.org/Fight-Right-Diritti-Senza-Confini…

Vogliamo un corteo pacifico e combattivo, un corteo autodeterminato ed interetnico, un corteo dove vivere umanità. Solo nel cuore di ognuno di noi vive la speranza e la possibilità di sconfiggere il razzismo, la violenza, l’egoismo, l’esclusione sociale, la guerra e l’indifferenza. Solo partendo dal cuore di ognuno di noi possiamo costruire un nuovo mondo di pace, un mondo capace di accogliere tutti gli esseri umani, nessuno escluso. Solo partendo dal cuore di ognuno di noi possiamo garantire la sicurezza per tutti, nessuno escluso.

REPORT DALLA MANIFESTAZIONE

La manifestazione è partecipatissima. Il 60/70 % dei manifestanti non è di colore bianco. Diritti Senza Confini è in testa alla Manifestazione. Sono presenti importanti realtà nazionali e locali. Un ampio settore è organizzato da “La Comune” e dall’Associazione Nazionale Antirazzista ed Interetnica 3 febbraio.

Il corteo chiede Verità e Giustizia per Idy Diene. Si tace su Marian Ciungo, eppure anche lui era un uomo, anche lui è stato ucciso in modo tragico a Firenze, anche lui e la sua comunità hanno subito razzismo ed esclusione. Principali responsabili le istituzioni locali, regionali, nazionali, le campagne di odio. Ma Marian Ciungo è un Rom, non ha uno Stato alle sue spalle, non ha una ambasciata o un console. Marian Ciungo appartiene ad un Popolo senza Stato.

Ad oggi, sul luogo dove è stato ucciso Marian Ciungo, non è stato messo neanche un fiore, un cartello, un ricordo. Dopo la sua morte, i suoi genitori, la su famiglia, la sua comunità hanno continuato a ricevere soltanto persecuzione, sgomberi, denunce ed ed indifferenza da parte delle Autorità Locali, Sindaco Nardella in testa

http://nazionerom.blogspot.it/…/rom-e-studenti-del-liceo-cl…

Il Sindaco di Firenze viene contestato durante la manifestazione dalla Comunità Rom mentre si trova accanto a Pape Diawe ed all’Iman Erzedin: “Nardella sei un razzista”. Marian Ciungo è morto, bruciato vivo il 19 dicembre 2017, dopo le minacce giunte a lui e tutta la comunità, da parte dell’organizzazione fiorentina, fascista Casaggì “zingari di merda vi bruciamo”

https://video.repubblica.it/…/idy-diene-il-co…/299384/300008

Al termine della manifestazione antirazzista, il Sindaco Dario Nardella decide i proclamare il lutto cittadino per la morte di Idy Diene, cittadino Senegalese, ma nessuna parola, per la morte di Marian Ciungo, cittadino Rom

http://www.rainews.it/…/tos-manifestazione-senegalesi-firen…

VERSO L’ASSEMBLEA NAZIONALE DI NAPOLI

Al termine della manifestazione si tiene un’assemblea pubblica organizzata da “La Comune” e dall’Associazione Nazionale Antirazzista ed Interetnica 3 febbraio. Marcello Zuinisi interviene a nome di DIRITTI SENZA CONFINI invitando tutti ad unirsi al percorso aperto il 16 dicembre 2017 a Roma, invitando alla prossima assemblea nazionale prevista per la fine di aprile a Napoli.

Costruire una strada di liberazione dal razzismo, dalla mafia, dalla corruzione è oggi, più che mai necessario e possibile. Dipende dalle scelte che facciamo, dalle scelte di ognuno di noi. I principi di autodeterminazione ed interculturalità, i principi di uguaglianza, di fratellanza, di solidarietà devono e possono vivere ogni giorno. Siamo tutti esseri umani. Siamo tutti Idy Diene. Siamo tutti Marian Ciungo.

in ricordo di Idy Diene e Marian Ciungo
vittime di razzismo ed esclusione
siamo tutti Senegalesi
siamo tutti Rom
siamo tutti Esseri Umani

ASSOCIAZIONE NAZIONE ROM
tel +39 3281962409 email nazione.rom@gmail.com

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